La tenuta del Duca di Richmond, nel West Sussex, si prepara a vibrare di passione e storia. Il Goodwood Festival of Speed 2026, in programma da giovedì 9 a domenica 12 luglio, metterà al centro dei suoi festeggiamenti uno dei campioni più amati del Regno Unito: Damon Hill. L’occasione è di quelle memorabili: il trentesimo anniversario del suo trionfo nel Campionato del Mondo di Formula 1 del 1996. Un traguardo che ha segnato non solo la sua carriera, ma anche la storia del motorsport, consacrandolo come il primo figlio di un campione del mondo (il due volte iridato Graham Hill) a conquistare a sua volta l’alloro mondiale.
Un “Balcony Moment” per la Leggenda
Il culmine delle celebrazioni avverrà sabato 11 luglio, quando Damon Hill sarà protagonista di un “balcony moment” dedicato. Questo onore, riservato alle più grandi icone del motorsport, vedrà il campione affacciarsi dal balcone della Goodwood House per salutare la folla e ripercorrere i momenti salienti di una carriera straordinaria. Sarà un’opportunità unica per i fan di rendere omaggio a un pilota che ha totalizzato 22 vittorie, 42 podi e 20 pole position in 115 Gran Premi disputati. L’evento, presentato da Mastercard, promette di essere un momento carico di emozione, come sottolineato dalle parole del Duca di Richmond: “Troppo spesso Damon è qui per sostenere le celebrazioni di altre persone, quindi sono felice che questa volta i riflettori siano meritatamente puntati su di lui“.
La Macchina del Trionfo: La Williams FW18-Renault
Al centro dell’attenzione non ci sarà solo il pilota, ma anche la sua compagna di vittorie: la leggendaria Williams FW18. Progettata dal genio di Adrian Newey e Patrick Head, questa monoposto è considerata uno dei capolavori ingegneristici della Formula 1. Alimentata dal potente motore Renault RS8 V10 da 3.0 litri, capace di erogare circa 750 cavalli a 14.500 giri/min, la FW18 era un concentrato di efficienza aerodinamica e bilanciamento. La sua superiorità tecnica fu schiacciante: nella stagione 1996, la scuderia Williams vinse 12 delle 16 gare in calendario, con 8 vittorie per Hill e 4 per il suo compagno di squadra, Jacques Villeneuve. La vettura presentava un’evoluzione del telaio monoscocca in fibra di carbonio della precedente FW17, ma con una posizione di guida più bassa per abbassare il baricentro e migliorare ulteriormente la maneggevolezza, un dettaglio cruciale che, unito a un’aerodinamica all’avanguardia, le diede un vantaggio decisivo sulla concorrenza.
Una Carriera di Tenacia e Riscatto
La vittoria del 1996 fu il culmine di un percorso tutt’altro che scontato. Hill, che inizialmente preferiva le moto alle auto, entrò nel mondo della Formula 1 relativamente tardi, a 24 anni. Dopo la tragica scomparsa del padre in un incidente aereo quando Damon aveva solo 15 anni, ha dovuto farsi strada con determinazione, lavorando come fattorino per finanziare le sue prime gare. La sua carriera in F1 fu segnata dall’intensa rivalità con Michael Schumacher, culminata nel controverso finale di stagione del 1994 ad Adelaide. Il trionfo del 1996 rappresentò un riscatto personale e sportivo, sebbene agrodolce, poiché Hill seppe di essere stato appiedato dalla Williams per la stagione successiva ancor prima di conquistare il titolo.
Un Legame Indissolubile con Goodwood
Damon Hill non è un semplice ospite a Goodwood; è parte integrante della sua storia. È stato un sostenitore e patron dell’evento fin dalla sua primissima edizione nel 1993. “Goodwood è sempre stato un posto speciale per la famiglia Hill“, ha dichiarato il campione. “I miei genitori vennero qui vicino per la loro luna di miele nel 1955 perché mio padre stava correndo… Sarà un vero privilegio condividere questo anniversario con un pubblico così appassionato“. Durante i quattro giorni del festival, Hill non si limiterà al “balcony moment”, ma sarà anche in azione lungo il celebre percorso della cronoscalata, al volante di alcune delle vetture che hanno definito la sua carriera. Un’occasione imperdibile per rivedere in azione un pezzo di storia vivente della Formula 1.
