TORTOLÌ – Una tragedia sfiorata, l’ennesimo segnale di un’emergenza maltempo che sta mettendo in ginocchio la Sardegna. Questa mattina, intorno alle 8:00, a Tortolì, un grosso albero si è abbattuto su un’automobile in transito, a causa delle violente raffiche di vento che da ore sferzano l’isola. L’incidente è avvenuto lungo la Strada Statale 125 dir, in un tratto noto come viale Arbatax, arteria di collegamento fondamentale tra il centro abitato e il borgo marinaro.
A bordo della vettura, colpita in pieno nella sua parte anteriore, viaggiavano due persone. L’impatto è stato violento, ma fortunatamente le conseguenze per gli occupanti non sono state gravi. Immediato e provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tortolì, la cui sala operativa provinciale di Nuoro era stata allertata poco prima. I pompieri hanno lavorato con perizia per estrarre i due feriti dall’abitacolo accartocciato del veicolo, affidandoli poi alle cure del personale sanitario del 118, che li ha trasportati in ospedale per gli accertamenti del caso.
Una Macchina dei Soccorsi Imponente
La gravità dell’evento ha richiesto un dispiegamento di forze notevole. Sul luogo dell’incidente, oltre ai Vigili del Fuoco e al personale del 118, sono confluiti i Carabinieri, la Polizia Locale e il personale tecnico del Comune di Tortolì per il coordinamento delle operazioni di messa in sicurezza. È stato necessario anche l’intervento degli operatori dell’Anas, data la competenza sulla strada statale, per gestire la viabilità e ripristinare le condizioni di sicurezza. Il traffico sull’arteria stradale è rimasto paralizzato per diverso tempo, con deviazioni su percorsi alternativi per consentire le operazioni di soccorso e di rimozione dell’albero e del veicolo danneggiato.
Un’Isola Flagellata dal Maltempo: Centinaia di Interventi
L’episodio di Tortolì è solo la punta dell’iceberg di una situazione critica che sta interessando l’intera Sardegna. Il ciclone, battezzato “Harry”, ha causato danni e disagi diffusi su tutto il territorio regionale. Tra la serata di ieri e la mattinata odierna, i Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 300 interventi in tutta l’isola. Un numero che testimonia l’intensità dei fenomeni, con chiamate per alberi abbattuti, pali pericolanti, dissesti statici di cornicioni e cartellonistica, allagamenti e assistenza alla popolazione.
Le sale operative dei comandi di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano sono state sommerse di richieste, gestendo le priorità per garantire il soccorso dove più necessario. L’emergenza ha visto impegnati circa 300 vigili del fuoco, con il supporto di nuclei specializzati nel contrasto del rischio acquatico, in stretta collaborazione con Prefetture e sindaci dei comuni coinvolti. Le criticità maggiori si sono registrate tra la Gallura e il Nuorese, con piogge torrenziali, smottamenti ed esondazioni. A Cagliari, si è reso necessario mettere in sicurezza tre persone diversamente abili in un’abitazione minacciata dalle inondazioni, mentre a Capoterra si è lavorato per evacuare 150 residenti da una zona completamente allagata.
L’attenzione resta alta, con un costante monitoraggio dei livelli dei corsi d’acqua e delle dighe. Sebbene le condizioni meteorologiche siano in lieve miglioramento, la Protezione Civile ha mantenuto un’allerta arancione per rischio idraulico in alcune aree, a testimonianza di una situazione che richiede ancora la massima prudenza.
