La città estense si prepara a vivere una serata di pura magia musicale. Mercoledì 21 gennaio, alle ore 20:30, il prestigioso palcoscenico del Teatro Comunale “Claudio Abbado” ospiterà il recital di Arsenii Moon, un nome che risuona già con forza nel firmamento pianistico internazionale. Giovane artista di San Pietroburgo, classe 1999, Moon ha conquistato le platee e le giurie di tutto il mondo, culminando con la vittoria assoluta al 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni nel 2023. Un trionfo reso ancora più luminoso dall’assegnazione, con verdetto unanime, del prestigioso Premio Arturo Benedetti Michelangeli, un riconoscimento che non veniva concesso da quasi tre decenni, a testimonianza dell’eccezionale levatura del suo talento.

Un viaggio musicale tra due mondi: dal misticismo di Scriabin al romanticismo di Chopin

Il programma scelto da Arsenii Moon per il suo debutto ferrarese è un’immersione affascinante nelle profondità espressive del pianoforte, un ponte gettato tra l’Ottocento romantico e le soglie della modernità del Novecento. L’apertura è affidata ad un’impresa tanto ambiziosa quanto rara: l’esecuzione integrale dei Ventiquattro Preludi Op. 11 di Aleksandr Scriabin. Composti tra il 1888 e il 1896, questi brani rappresentano un omaggio e al contempo un superamento dei modelli di Bach e Chopin. In essi si dispiega un universo sonoro che, pur muovendosi attraverso tutte le tonalità maggiori e minori, rivela già quella cifra stilistica unica, intrisa di misticismo, ricerca armonica audace e profondità poetica, che consacrerà Scriabin come una delle voci più originali del suo tempo. Ascoltare questo ciclo nella sua interezza è un’esperienza totalizzante, un viaggio nell’evoluzione creativa di un giovane genio.

La seconda parte del concerto è un omaggio a Fryderyk Chopin, nume tutelare di ogni pianista. Moon ne esplorerà l’anima attraverso tre capolavori. Si inizia con due Mazurke, danze che evocano il cuore pulsante della sua Polonia natia. La Mazurka in fa diesis minore Op. 6 N. 1, dal carattere intimo e malinconico, ci riporta agli albori della sua produzione, mentre la celeberrima Mazurka in la minore Op. 17 N. 4 è un distillato di nostalgia e struggente lirismo, dove le melodie di matrice popolare si trasfigurano in un canto universale.

La conclusione del recital è affidata a una delle pagine più monumentali e impegnative della letteratura pianistica: la Sonata N. 3 in si minore Op. 58. Composta nel 1844, in un periodo di felice creatività per Chopin, quest’opera è un’architettura sonora grandiosa che unisce un virtuosismo trascendentale a un’intensa cantabilità. I suoi quattro movimenti – dall’Allegro maestoso iniziale, eroico e drammatico, allo Scherzo brillante e leggero, dal Largo centrale, oasi di meditazione profonda, al travolgente Finale – rappresentano una sfida interpretativa che solo i più grandi talenti possono affrontare, svelando la complessità e la ricchezza di uno degli ultimi, magnifici lasciti del poeta del pianoforte.

Arsenii Moon: ritratto di un artista

Nato a San Pietroburgo, Arsenii Moon ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni, dimostrando fin da subito una predisposizione fuori dal comune. La sua formazione si è perfezionata presso istituzioni di altissimo livello, tra cui il Conservatorio Statale Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo e la prestigiosa Juilliard School di New York, sotto la guida di maestri come Alexander Sandler e Sergei Babayan. Quest’ultimo lo ha descritto come “uno straordinario virtuoso capace di catturare l’attenzione dell’ascoltatore e affascinarlo con la sua espressività”. La sua carriera è costellata di successi in concorsi di primo piano, come l’Horowitz Competition in Ucraina, l’Artur Rubinstein in Memoriam in Polonia e la Cliburn Junior Competition negli Stati Uniti. La vittoria al Busoni, tuttavia, lo ha proiettato definitivamente nell’olimpo dei grandi, aprendogli le porte delle più importanti sale da concerto del mondo. Il suo stile è caratterizzato da una tecnica brillante e ricca di sfumature, unita a un’eleganza aristocratica e a un profondo senso della poesia musicale, qualità che lo rendono un interprete ideale per il repertorio scelto per la serata ferrarese.

Ferrara Musica: una stagione di eccellenza

Il concerto di Arsenii Moon si inserisce in una stagione concertistica, quella di Ferrara Musica, che si conferma ancora una volta come uno dei punti di riferimento nel panorama culturale italiano ed europeo. Nata per volontà di Claudio Abbado, l’associazione continua a portare a Ferrara il meglio della musica classica internazionale, proponendo un cartellone che affianca grandi orchestre e direttori di fama mondiale a giovani talenti emergenti, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. L’appuntamento al Teatro Comunale, gioiello architettonico e acustico della città, promette di essere non solo un concerto, ma un’autentica esperienza culturale, un’occasione per lasciarsi trasportare dalla bellezza senza tempo della grande musica, interpretata da un artista destinato a lasciare un segno profondo nella storia della musica.

Di euterpe

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