BELGRADO – Cinquanta giorni dopo il primo raduno, il sipario si alza sul nuovo Settebello e la prima è un autentico spettacolo. Nella vasca della Kombank Arena di Belgrado, teatro dei Campionati Europei di pallanuoto, la Nazionale italiana guidata dal commissario tecnico Sandro Campagna ha bagnato il suo esordio con una vittoria schiacciante e convincente contro la Turchia, superata con il punteggio finale di 19-8. Un inizio che infonde fiducia e dimostra la solidità di un gruppo profondamente rinnovato, che si affaccia alla competizione continentale con l’obiettivo di stupire.

DOMINIO AZZURRO FIN DAL PRIMO MINUTO

La partita, di fatto, non ha mai avuto storia. Gli azzurri hanno imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, chiudendo il primo parziale con un eloquente 7-1 che ha immediatamente spento le velleità della formazione turca. Un approccio aggressivo e determinato, frutto del lavoro svolto nel periodo di preparazione, che ha visto il Settebello arrivare all’appuntamento europeo forte di cinque vittorie consecutive in amichevole. La superiorità tecnica e tattica dell’Italia è apparsa evidente in ogni fase di gioco, dalla solidità difensiva, orchestrata da un attento Marco Del Lungo tra i pali, alla fluidità e imprevedibilità della manovra offensiva.

Il CT Campagna ha ruotato tutti gli effettivi a sua disposizione, ricevendo risposte positive da ogni elemento della rosa. Una delle note più liete è stata la capacità della squadra di distribuire il peso dell’attacco, mandando a referto ben dieci giocatori di movimento. Tra i protagonisti di giornata spiccano le prestazioni di Francesco Condemi, autore di un poker, e di Edoardo Di Somma, che ha messo a segno una tripletta. Il divario si è progressivamente ampliato nel corso dei quattro tempi, con l’Italia che ha gestito il vantaggio senza mai calare di concentrazione, toccando anche il +12 sul 19-7.

UN NUOVO CICLO, STESSE AMBIZIONI

Questo Europeo rappresenta l’alba di un nuovo ciclo per la pallanuoto maschile italiana. Campagna ha avviato un significativo processo di rinnovamento, inserendo molti giovani talenti al fianco di veterani esperti. Il debutto contro la Turchia era un test importante per saggiare lo stato di forma e l’amalgama del gruppo, e la risposta è stata senza dubbio incoraggiante. “Sono soddisfatto nonostante un po’ di errori“, ha commentato a caldo il CT, “ma è lo scotto della gioventù e dei debuttanti. In attacco abbiamo buttato qualche pallone e in difesa abbiamo incassato gol evitabili. Ma lo spirito è quello giusto“. Parole che testimoniano la fame di vittoria ma anche la consapevolezza che il percorso è ancora lungo e ricco di insidie.

La vittoria contro la Turchia è il primo passo di un cammino che gli azzurri sperano possa essere il più lungo possibile. Il prossimo impegno vedrà il Settebello affrontare la Slovacchia, un avversario sulla carta più probante che fornirà ulteriori indicazioni sul valore di questa squadra. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare fino in fondo, lottando per una medaglia e, soprattutto, per conquistare uno dei pass per le Olimpiadi.

IL TABELLINO DEL MATCH

ITALIA-TURCHIA 19-8

Parziali: 7-1, 4-2, 4-3, 4-2

  • ITALIA: Del Lungo, Di Somma 3, Dolce 1, Ferrero 1, Gianazza 1, Condemi 4, Bruni 2, Cassia 1, Carnesecchi 1, Balzarini 2, Antonucci, De Michelis, Alesiani. Allenatore: Sandro Campagna.
  • TURCHIA: Kil, Oguzcan 1, Acar 1, Ergin, Alkan, Gemalmazoglu, Alpman 1, Naiploglu, Yutmaz 1 (rig.), Kahraman 1, Duzenli 1, Kuloglu 2, Caner, Meral. Allenatore: Loudis.

Note: Superiorità numeriche: Italia 4/5, Turchia 2/8 + 2 rigori. Nel secondo tempo, Del Lungo (I) ha parato un rigore a Duzenli. Uscito per limite di falli Balzarini (I) nel quarto tempo.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *