FIRENZE – La Toscana si prepara ad affrontare una nuova ondata di maltempo invernale. La Sala Operativa della Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo di codice giallo per rischio neve, valida per la giornata di martedì 6 gennaio, che coinvolgerà in modo particolare i settori centro-orientali della regione. A darne notizia è stato anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, che attraverso i suoi canali social ha invitato i cittadini alla massima cautela.
L’arrivo di un nucleo di aria fredda di origine artica porterà un sensibile calo delle temperature e precipitazioni a carattere nevoso anche a quote collinari. Il peggioramento è atteso già nel corso della notte tra lunedì e martedì, con fenomeni che inizieranno a manifestarsi sulle zone meridionali ed orientali per poi estendersi gradualmente, nel corso della mattinata, anche alle aree più centrali.
Le Zone più Colpite e le Quote Neve
Secondo le previsioni elaborate dal Consorzio Lamma, le nevicate interesseranno diverse aree con intensità e quote differenti. Le zone più esposte, dove i fiocchi potrebbero scendere fino al fondovalle, sono quelle dell’Alto Mugello, del Casentino e dell’Alta Val Tiberina. In queste aree, gli accumuli potrebbero raggiungere i 10 centimetri, con picchi localmente superiori sui rilievi appenninici.
Altrove, nelle restanti zone centro-orientali, la neve è attesa a quote di bassa collina, generalmente comprese tra i 200 e i 400 metri. Comuni del Chianti, del Valdarno, della Valdisieve e della provincia di Siena potrebbero quindi vedere un risveglio imbiancato. Per queste aree si prevedono accumuli inferiori, generalmente non superiori ai 5 centimetri. Anche in pianura non si escludono deboli e locali nevicate, con accumuli scarsi o nulli.
Allerta Ghiaccio e Raccomandazioni per la Viabilità
Con il calo delle temperature previsto dopo le precipitazioni, la Protezione Civile ha emesso anche un’allerta gialla per rischio ghiaccio, valida per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio su tutto il territorio regionale. Le condizioni più critiche sono attese nelle prime ore del mattino e nuovamente dalla sera, quando l’umidità residua e le temperature sotto lo zero favoriranno la formazione di lastre insidiose, specialmente su ponti, viadotti e tratti stradali in ombra.
Il presidente Giani ha sottolineato l’importanza della prudenza alla guida, ricordando l’obbligo delle dotazioni invernali (pneumatici da neve o catene a bordo) sui tratti stradali interessati. Le autorità invitano a:
- Limitare gli spostamenti allo stretto necessario, specialmente nelle ore più fredde.
- Guidare con estrema cautela, moderando la velocità.
- Mantenersi informati attraverso i canali ufficiali della Regione Toscana e della Protezione Civile.
La Città Metropolitana di Firenze ha già attivato i propri mezzi spargisale e spazzaneve per garantire la percorribilità delle strade di competenza, invitando i cittadini al rispetto delle normative vigenti per la sicurezza di tutti.
Il Contesto Meteorologico
Questa ondata di freddo e neve, come spiegato da Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma, è causata dall’arrivo di una massa d’aria di origine artica che sta interessando l’Europa settentrionale e l’Italia. Questo fenomeno sta portando a un drastico calo delle temperature, con valori che si attestano anche di 6-7 gradi al di sotto delle medie stagionali, creando le condizioni ideali per nevicate a quote basse. L’Epifania del 2026 si preannuncia quindi gelata, regalando paesaggi suggestivi ma richiedendo al contempo la massima attenzione da parte di istituzioni e cittadini per gestire al meglio le possibili criticità.
