Snam, leader europeo nelle infrastrutture energetiche, ha annunciato una significativa operazione finanziaria che consolida il suo impegno verso la sostenibilità e ottimizza la sua struttura del debito. La società ha avviato con successo il collocamento di un nuovo green bond da 500 milioni di euro, con scadenza nel 2031 e convertibile in azioni ordinarie esistenti di Italgas. Contestualmente, Snam ha lanciato un’offerta di riacquisto per le obbligazioni convertibili già in circolazione, con scadenza nel 2028, mirando a sostituirle con il nuovo strumento a condizioni più favorevoli.
L’operazione, riservata esclusivamente a investitori qualificati e gestita tramite una procedura di accelerated bookbuilding, ha riscosso un notevole interesse sui mercati, a testimonianza della fiducia degli investitori nella strategia di Snam e nell’attrattiva degli strumenti di finanza sostenibile. Questa mossa non solo permette a Snam di estendere la scadenza del proprio debito di tre anni, ma rafforza anche il suo ruolo di primo piano nel finanziamento della transizione energetica.
I Dettagli Tecnici dell’Operazione
Il nuovo prestito obbligazionario si configura come uno strumento ibrido, che unisce le caratteristiche di un’obbligazione a quelle di un’azione, offrendo agli investitori una notevole flessibilità. Vediamo nel dettaglio le sue componenti principali:
- Importo e Scadenza: L’emissione ha un valore nominale complessivo di 500 milioni di euro e una durata di 5 anni, con scadenza fissata per il 2031.
- Cedola: Le obbligazioni, emesse a un valore nominale di 100.000 euro ciascuna, pagheranno una cedola annuale a tasso fisso dell’1,75%. I pagamenti avverranno su base semestrale, il 14 gennaio e il 14 luglio di ogni anno, con la prima cedola prevista per il 14 luglio 2026.
- Meccanismo di Conversione: Il cuore dell’operazione risiede nella convertibilità. Gli investitori avranno il diritto di convertire le obbligazioni in azioni ordinarie di Italgas, di cui Snam detiene una partecipazione. Il prezzo iniziale di conversione includerà un premio del 25% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni Italgas, calcolato sulla media ponderata dei prezzi registrati in un specifico periodo di osservazione. Questo meccanismo protegge gli investitori da eventuali ribassi del mercato azionario, offrendo al contempo un potenziale di guadagno legato all’andamento del titolo Italgas.
- Riacquisto Contestuale: Parallelamente, Snam ha riacquistato il 98,9% delle obbligazioni in circolazione con scadenza 2028. Questa mossa di liability management consente di ottimizzare la struttura finanziaria del gruppo, approfittando di condizioni di mercato più vantaggiose.
Una Strategia Votata alla Sostenibilità
I proventi netti derivanti dall’emissione del nuovo green bond non saranno utilizzati per scopi generici, ma avranno una destinazione precisa e vincolata. Saranno infatti impiegati per finanziare, in tutto o in parte, i cosiddetti “Eligible Projects”, ovvero progetti che rientrano nel Green Financing Sustainable Finance Framework di Snam. Questo quadro di riferimento, allineato ai Green Bond Principles dell’ICMA e alla Tassonomia Europea, garantisce che i fondi siano diretti verso iniziative con un impatto ambientale positivo e misurabile.
I progetti eleggibili includono investimenti in settori chiave per la decarbonizzazione, come:
- Sviluppo di infrastrutture per l’idrogeno.
- Realizzazione di impianti di biometano.
- Progetti di efficienza energetica.
- Ammodernamento della rete per renderla compatibile con il trasporto di “gas verdi”.
Con questa operazione, Snam prosegue nel suo obiettivo strategico di portare la quota di finanza sostenibile sul totale dei finanziamenti all’85% entro il 2027, dopo aver già superato il target dell’80% previsto per il 2026. Come ha sottolineato il CFO Luca Passa, questa mossa conferma “l’impegno di Snam a contribuire al percorso di integrazione energetica del Paese”, legando in modo indissolubile la strategia finanziaria agli obiettivi di sostenibilità.
Implicazioni per il Mercato e per Italgas
L’annuncio dell’operazione ha avuto un impatto immediato sui mercati finanziari. Il titolo di Italgas ha registrato un forte rialzo, raggiungendo i suoi massimi storici, un effetto tecnico legato alle attività di copertura da parte degli investitori che sottoscrivono il bond convertibile. Anche le azioni Snam hanno chiuso la seduta in territorio positivo.
Per Snam, l’operazione è doppiamente strategica. Da un lato, si assicura un finanziamento a lungo termine a condizioni vantaggiose, ottimizzando la gestione del debito. Dall’altro, gestisce in modo flessibile la sua partecipazione in Italgas (attualmente al 13,5%), mantenendo i benefici derivanti dal possesso delle azioni ma limitando la potenziale diluizione futura. La struttura del bond, infatti, dà a Snam la facoltà di rimborsare gli investitori in contanti anziché in azioni al momento della conversione, mantenendo così invariata la propria quota.
Per gli investitori, lo strumento offre un profilo di rischio-rendimento interessante: la sicurezza di un’obbligazione con una cedola fissa e la possibilità di partecipare alla crescita di un’utility regolamentata come Italgas, il tutto con il valore aggiunto di un investimento certificato come “verde”.
