La notte di San Silvestro a Trieste è stata funestata da due gravi incidenti stradali che hanno causato il ferimento di otto persone, gettando un’ombra sui festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Gli episodi, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, hanno visto l’impiego massiccio di forze dell’ordine e mezzi di soccorso, impegnati a gestire situazioni di estrema criticità nel cuore della città e nella nota località di Barcola.
Schianto a Barcola: diciottenne positivo all’alcol test
L’incidente più grave si è verificato poco dopo l’una di notte a Barcola, sul viale Miramare. Un’Audi A6, guidata da un ragazzo di appena 18 anni, è andata in testacoda in una curva, presumibilmente a causa dell’alta velocità, finendo la sua corsa contro un muro. L’impatto è stato devastante: l’auto è andata completamente distrutta. A bordo, oltre al conducente, viaggiavano altri tre ragazzi, tutti minorenni.
I tre passeggeri sono rimasti incastrati tra le lamiere contorte del veicolo, rendendo necessario l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco per la loro estrazione. Sul luogo dell’incidente si è dispiegata una vera e propria macchina dei soccorsi, con l’arrivo di ambulanze del 118, Carabinieri, Polizia Stradale, Polizia Locale e una pattuglia della Guardia di Finanza che si trovava in transito. Tutti e quattro i giovani sono stati trasportati all’ospedale di Cattinara. Inizialmente le condizioni del conducente erano apparse le più gravi, ma fortunatamente nessuno dei quattro si trova in pericolo di vita. Il diciottenne ha riportato la frattura di un braccio e diverse contusioni, mentre un altro passeggero ha subito la rottura della mandibola. Gli altri due occupanti se la sono cavata con ferite più lievi.
Le indagini successive hanno rivelato un dettaglio inquietante: il giovane conducente è risultato positivo all’alcol test, guidando in un “pesante stato di alterazione alcolica”. All’interno del bagagliaio dell’auto, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto un tirapugni, un elemento che aggiunge un’ulteriore ombra sulla vicenda e sul quale sono stati avviati accertamenti.
Ambulanza ribaltata in pieno centro
Poco prima, subito dopo la mezzanotte, un altro allarmante incidente aveva scosso il centro di Trieste. In via Carducci, all’altezza dell’incrocio con passo Goldoni, un’ambulanza del 118 che stava trasportando un paziente in ospedale è stata violentemente colpita da un’automobile, un SUV secondo alcune ricostruzioni, che procedeva a forte velocità. L’impatto ha causato il cappottamento del mezzo di soccorso, che si è adagiato su un fianco in mezzo alla carreggiata.
A bordo dell’ambulanza si trovavano tre operatori sanitari e il paziente. Tutti e quattro sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve, riportando contusioni. Anche in questo caso, l’intervento dei soccorsi è stato immediato, con l’arrivo di altre ambulanze, Carabinieri e Polizia Locale per i rilievi del caso e per gestire il traffico, andato in tilt nella zona. Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, le forze dell’ordine hanno acquisito anche i video girati da alcuni passanti che hanno assistito alla scena.
Un dettaglio particolarmente sconcertante emerso da alcune testimonianze riguarda il presunto lancio di bottiglie contro i soccorritori impegnati nelle operazioni di soccorso, un gesto che, se confermato, aggiungerebbe un elemento di inciviltà e pericolo alla già drammatica situazione.
Una notte di super lavoro per i soccorritori
La notte di Capodanno si è rivelata estremamente impegnativa per tutte le forze dell’ordine e i sanitari di Trieste. Oltre ai due gravi incidenti stradali, i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per spegnere sette incendi, di cui sei cassonetti e un balcone di un’abitazione in via Costalunga, tutti causati da petardi e fuochi d’artificio. Il personale del 118 è stato inoltre chiamato a soccorrere numerose persone in stato di ebbrezza e una persona colpita da infarto.
