Roma – Un’altra stagione fredda dal conto salato. Nonostante il prezzo del gas sui mercati europei mostri segnali di ribasso, le bollette per le famiglie italiane durante l’inverno 2025-26 rimarranno ancora su livelli decisamente elevati, ben al di sopra delle medie registrate prima della grande crisi energetica. A lanciare l’allarme è l’analisi “Prezzo del gas: un altro caro inverno”, pubblicata da Ecco, il think tank italiano indipendente per il clima, che ha delineato uno scenario di costi ancora pesanti per i bilanci domestici.
Un Calo a Metà: Prezzi Giù, Bollette Su
Secondo lo studio, la notizia apparentemente positiva del calo dei costi della materia prima non si tradurrà in un sollievo completo per i consumatori. Se da un lato si stima un calo medio delle bollette del 15% rispetto al durissimo inverno 2024-25, passato alla storia come il più caro di sempre, dall’altro il confronto con il periodo pre-crisi (2019-20) resta impietoso. Le famiglie italiane spenderanno in media circa il 40% in più per riscaldare le proprie abitazioni. Una riduzione, quella attuale, che non riesce a compensare l’aumento ormai strutturale dei prezzi e, soprattutto, il peso delle altre componenti che formano il costo finale in bolletta.
Il nocciolo della questione, infatti, risiede in quella parte della bolletta che non dipende direttamente dal consumo: le componenti di trasporto e gli oneri di sistema. Questi costi, destinati a finanziare attività di interesse generale per il sistema energetico nazionale (come gli incentivi alle rinnovabili, la sicurezza o il bonus sociale), continuano a incidere in modo significativo, vanificando parte del risparmio derivante dal minor costo del gas all’ingrosso.
L’Italia a Confronto: le Stime per Milano, Roma e Palermo
L’analisi di Ecco scende nel dettaglio, fornendo una stima dei costi per una famiglia tipo che vive in un appartamento di 70 mq in tre diverse città, simbolo delle differenti fasce climatiche del Paese:
- A Milano: la spesa prevista per la stagione invernale sarà di circa 1.080 euro. Sebbene si registri un calo del 22% rispetto allo scorso inverno, la cifra è superiore del 31% a quella del periodo pre-crisi.
- A Roma: il costo stimato si attesta intorno ai 1.100 euro. In questo caso, l’aumento rispetto al 2019/20 è più marcato (+43%), mentre la diminuzione rispetto all’anno precedente è più contenuta (-9%).
- A Palermo: la spesa invernale sarà di circa 680 euro. Pur essendo il valore più basso in termini assoluti, rappresenta l’incremento percentuale maggiore rispetto al pre-crisi, con un +45%, e un calo di appena l’8% sull’inverno 2024/25.
Questi dati evidenziano come la geografia e il clima giochino un ruolo, ma il trend di fondo rimanga lo stesso: un costo dell’energia strutturalmente più alto rispetto al passato.
La Via d’Uscita Esiste? L’Elettrificazione e il Paradosso Fiscale
Lo studio di Ecco non si limita a fotografare la situazione, ma indica anche una soluzione strutturale: la transizione verso sistemi di riscaldamento elettrici, come le pompe di calore. Questa tecnologia, infatti, consente una drastica riduzione dei consumi energetici, stimata tra il 75% e l’80%. Il risparmio in bolletta, seppur significativo, è però più contenuto, attestandosi tra il 38% e il 53% rispetto alle tradizionali caldaie a gas.
“L’elettrificazione rimane la soluzione più efficiente”, afferma Matteo Leonardi, co-fondatore e direttore esecutivo di Ecco. Tuttavia, emerge un paradosso tutto italiano: “oggi una parte rilevante dei vantaggi offerti dalle soluzioni elettriche viene assorbita da tasse e oneri che penalizzano l’elettricità”. In altre parole, la strada verso il risparmio e la sostenibilità è ostacolata da un sistema fiscale che grava maggiormente sull’energia elettrica rispetto al gas.
Per questo, Leonardi invoca una “riforma strutturale della fiscalità e degli oneri sull’energia”, indispensabile per rendere la transizione conveniente per famiglie e imprese. Solo riequilibrando il carico fiscale si potrà sbloccare il pieno potenziale del risparmio offerto dalle tecnologie elettriche e accelerare il percorso verso la decarbonizzazione.
