La Borsa di Milano ha concluso la giornata di scambi in territorio positivo, confermando un clima di cauto ottimismo che ha pervaso anche le altre principali piazze finanziarie europee. L’indice principale, il Ftse Mib, ha registrato un incremento dello 0,54%, attestandosi a quota 43.702 punti. A sostenere il listino sono state soprattutto le performance di alcuni titoli specifici, mentre altri hanno risentito di prese di beneficio dopo i recenti rialzi.
I migliori del Ftse Mib: Cucinelli, Campari e Buzzi sul podio
A guidare la corsa di Piazza Affari è stata Brunello Cucinelli, che ha messo a segno un balzo del 2,94%. La casa di moda umbra ha beneficiato della promozione da parte degli analisti, arrivata all’indomani della pubblicazione di previsioni molto positive per il futuro. Gli investitori hanno premiato la solidità del marchio e le sue prospettive di crescita in un settore, quello del lusso, che continua a mostrare segnali di grande vitalità.
Ottima seduta anche per Campari, che ha chiuso con un progresso del 2,79%. A spingere le azioni del gruppo attivo nel settore delle bevande alcoliche è stata la notizia di un imminente accordo con il fisco italiano da parte della controllante Lagfin. Questo sviluppo ha rassicurato il mercato, che ha apprezzato la possibile risoluzione di una questione pendente.
Sul terzo gradino del podio si è piazzata Buzzi, con un rialzo del 2,75%. La società, attiva nel settore dei materiali da costruzione, ha beneficiato delle aspettative legate ai futuri investimenti in infrastrutture, un tema che continua a essere centrale nelle agende economiche di molti Paesi.
Vendite su Prysmian, Leonardo e Saipem
Non tutti i titoli del paniere principale hanno però brillato. Le vendite hanno colpito in particolare Prysmian, che ha ceduto il 2,8%. Il titolo del gruppo specializzato nella produzione di cavi ha risentito di prese di beneficio dopo un periodo di buone performance. Realizzi anche su Leonardo, che ha perso il 2,06%, e su Saipem, in calo dell’1,63%. Per entrambi i titoli, attivi rispettivamente nei settori della difesa e dei servizi per l’industria petrolifera, hanno pesato le prese di profitto da parte degli investitori.
Mfe in evidenza fuori dal paniere principale
Al di fuori del Ftse Mib, si sono messe in luce le azioni di Mfe-MediaForEurope. Sia le azioni di categoria A (+0,89%) sia quelle di categoria B (+1,44%) hanno registrato una seduta positiva. A sostenere i titoli del gruppo media sono state le indicazioni arrivate dall’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, che ha confermato le stime di un utile in crescita per il 2025, nonostante un contesto difficile per la raccolta pubblicitaria. Berlusconi ha inoltre sottolineato la nuova dimensione pan-europea del gruppo, che oggi opera in sei Paesi.
Il contesto europeo e internazionale
La seduta positiva di Piazza Affari si inserisce in un quadro generale di rialzo per le borse europee. Gli investitori sembrano aver accolto con favore le ultime decisioni della Federal Reserve, che ha lasciato intendere la possibilità di ulteriori tagli dei tassi di interesse nel corso del prossimo anno. Questo orientamento accomodante da parte della banca centrale statunitense ha contribuito a creare un clima di fiducia sui mercati, nonostante persistano alcune incertezze legate all’andamento dell’economia globale.
