Roma – In un clima di celebrazione per i suoi 70 anni di attività, la Cassa Geometri traccia un bilancio più che positivo e guarda al futuro con una serie di riforme strutturali mirate a garantire “adeguatezza e sostenibilità” delle prestazioni pensionistiche. Durante l’evento tenutosi a Roma presso l’Auditorium Antonianum, il presidente Diego Buono ha delineato le strategie di un ente che oggi conta 73.280 iscritti e gestisce un patrimonio in solida crescita.

“Dare una pensione che risulta non essere dignitosa, equivale a non darla”, ha esordito il presidente Buono, sottolineando il principio guida che ha orientato le recenti decisioni del consiglio di amministrazione. Le parole del presidente, riecheggiate durante l’evento “Cassa Geometri: 70 anni di storia, 30 di privatizzazione”, hanno evidenziato l’impegno a proteggere il potere d’acquisto dei futuri pensionati attraverso un sistema previdenziale forte e trasparente.

Le Riforme per la Sostenibilità del Sistema Pensionistico

Al centro della strategia della Cassa vi è un pacchetto di riforme pensate per rafforzare la sostenibilità del sistema nel lungo periodo. Tra le misure più significative spicca l’incremento progressivo del contributo soggettivo, che vedrà l’aliquota salire al 20% nel 2025 e raggiungere il 22% nel 2027. Questa modifica è stata pensata per valorizzare i montanti contributivi individuali, rendendo al contempo la pianificazione previdenziale più flessibile per i professionisti.

A ciò si aggiunge un’altra misura cruciale: l’aumento della retrocessione del contributo integrativo al montante individuale. Questa quota è passata dal 40% del 2019 al 60% nel 2024, un passo importante per irrobustire le future pensioni degli iscritti. È stata inoltre eliminata la soglia massima per la contribuzione volontaria, offrendo ai geometri maggiori possibilità di personalizzare e costruire la propria posizione previdenziale.

Un Quadro Economico in Forte Crescita

I dati presentati durante le celebrazioni dipingono un quadro economico estremamente positivo per la categoria. Negli ultimi cinque anni, il patrimonio della Cassa è aumentato del 22%, raggiungendo quasi 2,9 miliardi di euro. La gestione finanziaria ha mostrato performance in costante miglioramento, con un risultato che ha superato i 41 milioni di euro nel 2024.

Ma il dato forse più impressionante riguarda i redditi dei professionisti. Tra il 2019 e il 2023, il reddito medio dei geometri liberi professionisti è cresciuto del 77,7% a livello nazionale, un balzo notevole spinto dalla forte ripresa del settore delle costruzioni e dal consolidamento del comparto. Questo incremento ha avuto una distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale:

  • Nord: +70,9%
  • Centro: +81,7%
  • Sud e Isole: +89,2%, con una crescita particolarmente marcata.

Questi risultati, come evidenziato anche nel bilancio consuntivo 2024, confermano il trend positivo degli indici di produttività, che hanno beneficiato degli interventi normativi governativi, come i bonus per il settore dell’edilizia.

La Visione Futura: Welfare e Sostegno alla Professione

Fondata nel 1955 e privatizzata nel 1995, la Cassa Geometri si conferma un punto di riferimento per la categoria non solo per la previdenza, ma anche per il sostegno alla professione. Con un’età media degli iscritti di 49 anni, l’ente si trova di fronte a sfide demografiche e a un mondo del lavoro in continua trasformazione.

Il presidente Buono, riconfermato per il suo terzo mandato fino al 2029, ha sottolineato l’importanza di un sistema di welfare sempre più inclusivo e vicino ai bisogni reali dei professionisti. In un contesto caratterizzato da transizione ecologica, rigenerazione urbana e digitalizzazione, il ruolo del geometra diventa sempre più strategico. Per questo, la Cassa intende continuare a essere una “bussola” per i suoi iscritti, guidandoli verso un futuro previdenziale equo e solido, e accompagnandoli lungo tutto il loro percorso professionale con servizi innovativi e politiche di welfare attive.

L’evento celebrativo ha visto la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo, tra cui Tiziano Treu, ex Ministro del Lavoro, e Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi Itinerari Previdenziali, che hanno contribuito a un’ampia riflessione sulle trasformazioni della previdenza e sulle prospettive della professione. Un segnale chiaro di come la Cassa Geometri intenda affrontare i prossimi 70 anni: con solidità, responsabilità e una visione proiettata al futuro.

Di atlante

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