Previdenza complementare: un pilastro fondamentale per il futuro
Durante l’evento “Il valore del dialogo: l’engagement di Assofondipensione”, il presidente Giovanni Maggi ha evidenziato come il secondo pilastro previdenziale, quello complementare, stia diventando cruciale per sostenere il sistema pensionistico pubblico, gravato da diverse criticità. Maggi ha sottolineato che le future pensioni pubbliche potrebbero coprire solo il 55% dell’ultimo salario nel 2040, rendendo indispensabile l’integrazione con forme di previdenza complementare.
L’impegno di Assofondipensione per la previdenza complementare
Assofondipensione si sta attivamente impegnando per valorizzare e promuovere la previdenza complementare. L’associazione mira a fornire un valore aggiunto agli iscritti, garantendo pensioni più adeguate e sostenibili nel tempo. Questo impegno si concretizza attraverso diverse iniziative, tra cui il Progetto Engagement.
Progetto Engagement: un dialogo per la sostenibilità
Il Progetto Engagement, lanciato nel 2025, rappresenta una nuova fase nell’approccio di Assofondipensione. L’obiettivo è ampliare il dialogo con le società di tutto il mondo in cui i fondi pensione soci detengono partecipazioni azionarie. L’iniziativa mira a spronare le aziende quotate ad adottare strutture e comportamenti che tengano conto dell’impatto a lungo termine sulle persone e sull’ambiente.
Sostenibilità e relazioni sindacali: un approccio integrato
Riccardo Realfonzo, coordinatore del comitato tecnico di Assofondipensione, ha spiegato che il Progetto Engagement è finalizzato ad aprire un dialogo tra i fondi pensione e le grandi società quotate italiane ed europee sui temi della sostenibilità. Ignazio Ganga, vicepresidente di Assofondipensione, ha aggiunto che le relazioni sindacali all’interno delle aziende si interfacciano sempre più con le dinamiche previdenziali, rendendo necessario un approccio integrato.
I numeri di Assofondipensione
Giovanni Maggi ha ricordato i numeri di Assofondipensione, sottolineando la sua rilevanza nel panorama previdenziale italiano. Attualmente, l’associazione conta 33 fondi pensione negoziali soci, per un totale di 4,2 milioni di iscritti e un patrimonio di circa 80 miliardi di euro.
Un futuro previdenziale più solido e sostenibile
La crescente importanza della previdenza complementare è un segnale chiaro della necessità di diversificare le fonti di reddito per la pensione. L’iniziativa di Assofondipensione di promuovere un dialogo con le aziende per incentivare pratiche sostenibili è lodevole e rappresenta un passo importante verso un futuro previdenziale più solido e responsabile. È fondamentale che i lavoratori siano consapevoli dell’importanza di aderire a forme di previdenza complementare per garantire un tenore di vita adeguato una volta terminata l’attività lavorativa.
