Ancona: ‘Questo Adesso’, un concept ispirato alla poesia

Ancona ha presentato la sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 con un concept suggestivo intitolato “Ancona. Questo Adesso”, ispirato dalle parole del poeta anconetano Francesco Scarabicchi. L’iniziativa, presentata al Ridotto del Teatro delle Muse, racchiude oltre 80 progetti di rigenerazione culturale, con l’obiettivo di trasformare la città in un fulcro di attrazione culturale a livello nazionale e internazionale.

Dante Ferretti: un ritorno alle origini per celebrare la bellezza di Ancona

Il Premio Oscar Dante Ferretti, celebre scenografo vincitore di tre statuette per “The Aviator”, “Sweeney Todd” e “Hugo Cabret”, ha espresso il suo entusiasmo per il progetto: “Ancona è meravigliosa, qui è cominciata la mia carriera”. Ferretti, che ha mosso i primi passi nel mondo del cinema proprio ad Ancona, si occuperà della direzione artistica del Museo della civiltà del Mare Adriatico, un progetto innovativo che mira a celebrare il legame tra la città e il mare attraverso l’arte, il cinema e la cultura. “Voglio essere un testimonial della bellezza della mia regione”, ha dichiarato il maestro.

Il Museo della civiltà del Mare Adriatico: un concept unico a livello internazionale

Il Museo della civiltà del Mare Adriatico rappresenta uno dei pilastri della candidatura di Ancona. Si tratta di un concept innovativo, unico a livello internazionale, che connette la narrazione della dimensione marittima con contenuti naturalistici, storici, sociali, economici e culturali. Un focus particolare sarà dedicato al cinema, che ha contribuito a creare e ricostruire immagini e visioni del mare Adriatico nel corso dei secoli. Il museo si propone come un luogo di incontro e di scambio culturale, in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo.

Quattro macroaree per un programma culturale integrato

Il programma culturale di Ancona 2028 si articola in quattro macroaree progettuali: “Questo Mare”, “Via Maestra”, “Adesso Parco” e “Mare Culturale”. Questa mappatura valorizza il territorio tra mare e parco, storia e futuro, integrandosi con le strategie di rigenerazione urbana e con il piano urbanistico cittadino. L’obiettivo è creare un sistema culturale integrato, in grado di promuovere lo sviluppo sostenibile della città e di migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

Ancona: crocevia di civiltà e hub di rotte internazionali

Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha sottolineato come la città, “di mare e di frontiera”, abbia forgiato la propria identità sull’incontro tra civiltà. Grazie al suo porto naturale, Ancona è stata per secoli un crocevia verso l’Oriente. Il dossier di candidatura presenta Ancona come un hub di rotte internazionali, dove la cultura diventa motore di rigenerazione urbana, sociale ed economica, in linea con la strategia Eusair dell’Unione europea per la Regione Adriatico Ionica. Adesioni importanti sono arrivate da città come Spalato, Dubrovnik, Zara e Venezia.

Welfare culturale e inclusione: un diritto per tutti

Un’attenzione particolare è dedicata al welfare culturale e all’inclusione. Il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva diviene principio ispiratore dell’esperienza culturale, con la guida del Museo Tattile Statale Omero. Il dossier, firmato dalla direzione creativa di Anghela Alò, creative director di fama internazionale, contiene progetti originali e site-specific curati da prestigiose direzioni artistiche, tra cui quella di Abel Ferrara, con un percorso di ricerca creativa orientato per il 2028 al tema del mare.

Avatar e numi tutelari: un racconto identitario tra memoria e innovazione

Le macroaree del programma sono presentate da avatar di numi tutelari di Ancona: Venere, Luigi Vanvitelli, Ciriaco Pizzecolli e Franco Corelli. Un racconto identitario tra memoria e innovazione che, con nuovi linguaggi digitali e narrativi, reinterpreta il patrimonio storico e artistico di Ancona. L’obiettivo è coinvolgere il pubblico in un’esperienza culturale immersiva e interattiva, che valorizzi la storia e l’identità della città.

Un’opportunità unica per Ancona e per la cultura italiana

La candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028 rappresenta un’opportunità unica per la città e per la cultura italiana. Il progetto, ambizioso e innovativo, mira a valorizzare il legame tra Ancona e il mare, promuovendo lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione urbana. Il coinvolgimento di figure di spicco come Dante Ferretti e Andrea Bocelli testimonia la volontà di fare di Ancona un punto di riferimento culturale a livello nazionale e internazionale. La speranza è che questa candidatura possa portare nuova linfa alla città e contribuire a diffondere la bellezza e la ricchezza della cultura italiana.

Di euterpe

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