Incremento delle vendite di benzina e gasolio
Nel mese di settembre, il mercato dei prodotti petroliferi ha mostrato segnali di ripresa, con un aumento complessivo delle vendite dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a circa 17.000 tonnellate aggiuntive. A trainare questa crescita sono state principalmente la benzina e il gasolio, che hanno registrato aumenti significativi nelle vendite al dettaglio. In particolare, la benzina ha visto un incremento dell’8,7%, corrispondente a 63.000 tonnellate, mentre il gasolio motori è cresciuto del 3,4%, con un aumento di 66.000 tonnellate.
Performance positiva per il jet fuel e il GPL
Oltre alla benzina e al gasolio, anche altri prodotti petroliferi hanno contribuito alla crescita del mercato. Il jet fuel ha continuato la sua traiettoria positiva, segnando un aumento dell’1,9% e raggiungendo un livello record per il mese di settembre. Anche il GPL autotrazione ha registrato un incremento delle vendite, pari al 4,6% (+6.000 tonnellate), mentre il GPL destinato alla combustione ha mostrato una crescita ancora più marcata, con un aumento del 13,2% (+14.000 tonnellate).
Fattori influenzanti: clima mite e giorno lavorativo extra
Secondo l’Unem, l’Unione Energie per la Mobilità, queste dinamiche sono state influenzate da diversi fattori. In primo luogo, la presenza di un giorno lavorativo in più rispetto a settembre 2024 ha contribuito ad aumentare le vendite complessive. Inoltre, il clima mite e soleggiato che ha caratterizzato il mese ha incentivato l’utilizzo di carburanti per la mobilità, con una crescita complessiva del 4,4% per questo settore.
Calo dei prezzi al consumo
Parallelamente all’aumento delle vendite, si è registrato un calo dei prezzi al consumo a partire dalla metà di settembre. In media, il prezzo della benzina si è attestato a 1,707 euro/litro, in calo di 6 centesimi rispetto a settembre 2024, mentre il gasolio ha raggiunto 1,632 euro/litro, con una diminuzione di 2 centesimi. Questi livelli di prezzo non si registravano dal 2021, rendendo il carburante più accessibile per i consumatori nel mese di settembre.
Implicazioni e prospettive future
L’aumento delle vendite di prodotti petroliferi, in particolare benzina e gasolio, potrebbe indicare una ripresa della mobilità e delle attività economiche dopo un periodo di incertezza. Tuttavia, è importante considerare che tali dinamiche sono influenzate da fattori contingenti come il clima e il numero di giorni lavorativi. Sarà fondamentale monitorare l’evoluzione del mercato nei prossimi mesi per valutare la sostenibilità di questa crescita e l’impatto delle politiche di transizione energetica.
