La disputa legale tra Alessandro Coscia e Rita De Crescenzo

La vicenda ha avuto inizio con una cena di Capodanno nel 2022 all’Antica Neviera, un ristorante a Castel di Sangro, in Abruzzo, gestito all’epoca da Alessandro Coscia. Rita De Crescenzo, nota tiktoker con oltre due milioni di follower, aveva cenato lì con la sua famiglia. Nei giorni successivi, l’influencer ha pubblicato video sui suoi profili social criticando aspramente la cena, alludendo a un presunto digiuno e lamentandosi del conto, nonostante avesse dichiarato di essere stata invitata come ospite. Queste recensioni negative hanno scatenato una serie di eventi che hanno portato il ristoratore a chiedere un risarcimento danni di 20mila euro per diffamazione.

Le accuse di diffamazione e la richiesta di risarcimento

Alessandro Coscia, attraverso il suo legale, l’avvocata Gaetana Di Ianni, sostiene che le affermazioni di Rita De Crescenzo siano false e diffamatorie, causando un danno significativo all’immagine del suo ristorante e alla sua reputazione personale. Secondo Coscia, non c’è mai stato alcun invito come ospite e le critiche sul presunto digiuno non corrispondono alla realtà, dato che la famiglia De Crescenzo aveva richiesto mezze porzioni per i bambini. L’avvocata Di Ianni ha inoltre sottolineato che l’attività ha subito un calo a seguito delle recensioni negative e che il ristorante è stato chiuso a causa del trasferimento del titolare.

La difesa di Rita De Crescenzo e la sua versione dei fatti

Rita De Crescenzo, difesa dall’avvocato Alfonso Quarto, si oppone alle accuse, sostenendo di aver semplicemente espresso una recensione come farebbe qualsiasi altro cliente. L’avvocato Quarto ha dichiarato che la sua assistita ritiene di non aver offeso nessuno e che si è limitata a condividere la sua esperienza culinaria. Inizialmente, De Crescenzo si era opposta a un decreto penale di condanna che prevedeva una multa di 258 euro.

Sviluppi processuali e testimonianze

La prima udienza dibattimentale si è svolta al tribunale di Sulmona, in Abruzzo, senza la presenza di Rita De Crescenzo. Tra i testimoni della difesa figurano sei membri della famiglia De Crescenzo, tra cui il marito Salvatore Bianco e il figlio Rosario. La prossima udienza è fissata per il 23 aprile 2026, durante la quale saranno ascoltati i quattro testimoni dell’accusa, tutti dipendenti del ristorante presenti la sera della cena contestata. L’avvocato Quarto ha annunciato che Rita De Crescenzo sarà presente alla prossima udienza per rendere dichiarazioni spontanee.

Il contesto del “caso Roccaraso”

La vicenda si inserisce nel contesto del cosiddetto ‘caso Roccaraso’, un episodio avvenuto nel gennaio precedente in cui Rita De Crescenzo era già stata al centro di polemiche per alcune sue esternazioni sui social media. Questo precedente aggiunge ulteriore rilevanza alla disputa legale con il ristoratore Alessandro Coscia, alimentando l’attenzione mediatica sul caso.

Riflessioni sulla vicenda

Questo caso solleva importanti questioni sull’impatto dei social media e delle recensioni online sulle attività commerciali. La vicenda mette in luce la delicatezza del confine tra la libertà di espressione e la responsabilità delle proprie affermazioni, soprattutto quando si tratta di figure pubbliche con un ampio seguito. Sarà interessante seguire gli sviluppi del processo per capire come la giustizia affronterà questo delicato equilibrio.

Di veritas

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