Ultimo atto della campagna elettorale in Calabria
La campagna elettorale in Calabria si è conclusa con un’affluenza notevole di persone nelle piazze, nonostante le temperature insolitamente basse per la stagione. I candidati hanno lanciato un appello unanime ai cittadini affinché si rechino alle urne, nel tentativo di scongiurare un’elevata astensione. La regione ha visto la mobilitazione dei principali partiti nazionali, ciascuno schierato a sostegno dei propri rappresentanti locali.
Presenze e schieramenti: Conte, Schlein, Salvini e Meloni in Calabria
Giuseppe Conte, accompagnato da Pasquale Tridico, ha tenuto un comizio a Rossano-Corigliano, nel nord della Calabria. Elly Schlein ha partecipato tramite video-collegamento, mentre Marco Rizzo ha offerto il suo sostegno al candidato di Democrazia Sovrana e Popolare, Francesco Toscano. Fratelli d’Italia ha schierato Arianna Meloni a Catanzaro, insieme a Roberto Occhiuto, candidato alla presidenza della regione. Matteo Salvini si è recato a Reggio Calabria, concentrando il suo intervento sul progetto del Ponte sullo Stretto, e ha espresso la sua convinzione che il centrosinistra subirà una pesante sconfitta.
Contestazioni a Salvini e Vannacci a Reggio Calabria
Il comizio finale della Lega a Reggio Calabria è stato segnato da contestazioni da parte dei ‘No Ponte’, che hanno manifestato il loro dissenso nei confronti di Matteo Salvini, Roberto Vannacci e Claudio Durigon. I manifestanti hanno espresso il loro disappunto per il progetto del Ponte sullo Stretto, contestando le promesse e le politiche del partito.
Trattative in corso a Roma per le candidature in Puglia, Campania e Veneto
Mentre la campagna elettorale si concludeva in Calabria, a Roma proseguivano le trattative per definire i candidati in Puglia, Campania e Veneto. Nonostante le voci di un possibile accordo imminente, nessuna conferma ufficiale è stata rilasciata. Secondo alcune indiscrezioni, si starebbe valutando la possibilità di presentare candidature politiche, con Forza Italia in Puglia con Mauro D’Attis, Fratelli d’Italia in Campania con Edmondo Cirielli e la Lega che manterrebbe il Veneto con Alberto Stefani. Tuttavia, i collaboratori più vicini alla premier invitano alla cautela, e lo stesso Salvini ha preferito non sbilanciarsi, rimandando l’annuncio dei nomi a breve.
Salvini tra Duomo e contestazioni a Reggio Calabria
Matteo Salvini, accompagnato dalla compagna Francesca Verdini, ha trascorso il pomeriggio a Reggio Calabria, passeggiando per il centro della città e visitando il Duomo, dove non sono mancati selfie con i sostenitori. Tuttavia, ad attenderlo in piazza c’erano anche i contestatori, che hanno interrotto il suo comizio con fischi e cori di protesta. Salvini ha reagito con ironia, sottolineando la mancanza di una piazza propria per la sinistra e criticando le gaffe del candidato del centrosinistra, Pasquale Tridico.
Occhiuto all’attacco di Tridico: “Campagna da Cetto La Qualunque”
Roberto Occhiuto ha trascorso la giornata incontrando sostenitori e candidati, e ha attaccato duramente il suo sfidante, Pasquale Tridico, definendo la sua proposta di sospendere il bollo auto per i calabresi “assurda”. Secondo Occhiuto, si tratterebbe di una misura insostenibile che porterebbe al dissesto finanziario della regione, privandola di 178 milioni di euro. Occhiuto ha accusato Tridico di condurre una campagna elettorale populista, paragonandola a quella del personaggio cinematografico Cetto La Qualunque.
Conte e Schlein: “Possiamo fare la differenza”
Giuseppe Conte si è detto convinto che “l’onda dei cittadini” possa riservare “brutte sorprese” a Occhiuto, mentre la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha invitato i cittadini ad andare a votare per “fare la differenza”. Entrambi i leader del centrosinistra hanno sottolineato l’importanza della partecipazione al voto per contrastare l’astensione e cambiare le sorti della regione.
Riflessioni sulla chiusura della campagna elettorale in Calabria
La chiusura della campagna elettorale in Calabria evidenzia un quadro politico complesso e polarizzato. Da un lato, la mobilitazione dei leader nazionali e la presenza di sostenitori nelle piazze testimoniano l’importanza strategica della regione. Dall’altro, le contestazioni e le polemiche tra i candidati riflettono le divisioni e le tensioni che attraversano la società calabrese. Sarà fondamentale analizzare l’affluenza alle urne e i risultati elettorali per comprendere appieno le dinamiche politiche e le aspirazioni dei cittadini calabresi.
