Fatturato in flessione, margini resistenti
Nel 2024, le società industriali e terziarie italiane di grande e media dimensione hanno sperimentato una contrazione del fatturato pari al 2,4%. Questo dato emerge dalla nuova edizione dei ‘Dati Cumulativi’, l’indagine annuale condotta dall’Area studi di Mediobanca. Nonostante la flessione del fatturato, l’indagine evidenzia una tenuta dei margini, suggerendo una capacità delle aziende di mantenere la propria redditività nonostante le sfide economiche.
Made in Italy in crescita e aumento dell’occupazione
L’indagine di Mediobanca sottolinea come il made in Italy stia crescendo a un ritmo superiore rispetto alla media degli altri Paesi. Un altro dato significativo è l’aumento dell’occupazione, che ha registrato un incremento del 9,5% tra il 2015 e il 2024. Questo dato positivo indica una vitalità del tessuto produttivo italiano e una sua capacità di generare posti di lavoro nel corso dell’ultimo decennio.
Dettagli dell’indagine
L’indagine ha preso in esame 1.905 società italiane, rappresentando una porzione significativa del fatturato nazionale in diversi settori chiave: il 45% del fatturato industriale, il 48% di quello manifatturiero, il 44% di quello della distribuzione al dettaglio e il 43% di quello dei trasporti. Le imprese a controllo estero giocano un ruolo importante, coprendo il 48% del fatturato delle aziende con più di 250 addetti operanti in Italia e il 75% delle sole manifatturiere. La ricerca include pressoché tutte le aziende italiane con più di 500 dipendenti e una quota significativa di quelle manifatturiere di medie dimensioni, fornendo un quadro completo e dettagliato della situazione economica del Paese.
Un quadro complesso per l’economia italiana
L’indagine di Mediobanca dipinge un quadro complesso per l’economia italiana. La flessione del fatturato nel 2024 rappresenta un campanello d’allarme, ma la tenuta dei margini e la crescita dell’occupazione offrono segnali di resilienza. Il ruolo significativo delle imprese a controllo estero nel settore manifatturiero sottolinea l’importanza degli investimenti stranieri per l’economia italiana. Sarà fondamentale monitorare attentamente l’evoluzione di questi indicatori nei prossimi mesi per comprendere appieno le dinamiche in atto e adottare le politiche economiche più appropriate.
