Un Viaggio Culturale Attraverso i Borghi Marchigiani
La quinta edizione del Festival Marchestorie – Poesia di Teatri si prepara a invadere pacificamente le Marche, trasformando l’intera regione in un vibrante palcoscenico culturale. Dal 13 settembre al 16 novembre 2025, ben 90 comuni, distribuiti tra le coste e le montagne, apriranno le loro porte a un evento che celebra la poesia, il teatro e il profondo legame con il territorio.
Questo festival diffuso non è solo una rassegna di eventi, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’anima delle Marche, attraverso i suoi borghi ricchi di storia e fascino. Un’occasione unica per immergersi nella cultura locale, tra spettacoli, incontri, degustazioni e la calorosa accoglienza degli abitanti.
Poesia di Teatri: Un Omaggio alla Tradizione Letteraria Marchigiana
Il concept di quest’anno, “Poesia di Teatri”, pone l’accento sulla profonda connessione tra le Marche e la poesia. Una terra che ha dato i natali a giganti della letteratura come Giacomo Leopardi e Cecco d’Ascoli, e che ha continuato a ispirare scrittori del Novecento come Paolo Volponi, Franco Scataglini, Remo Pagnanelli e Antonio Santori.
Marchestorie non dimentica le voci contemporanee, da Franco Arminio a Umberto Piersanti, da Eugenio De Signoribus a Valerio Magrelli, fino a Davoli, Cesari e Mancinelli, che con le loro opere arricchiscono il panorama culturale della regione. Un omaggio anche alla critica poetica di Carlo Bo e alle interazioni tra poesia e arti visive, con figure del calibro di Mario Giacomelli, Enzo Cucchi ed Eliseo Mattiacci.
Un Programma Ricco di Eventi e Attività
I visitatori avranno l’opportunità di partecipare a un’ampia gamma di attività, tra cui atelier di poesia, performance poetiche e residenze d’autore. Ma Marchestorie è molto più di un festival letterario: è un’esperienza immersiva che valorizza la vita quotidiana e la storia dei borghi marchigiani.
Il programma prevede l’apertura straordinaria di chiese, palazzi storici, teatri, biblioteche e musei, oltre a mostre, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, appuntamenti enogastronomici e mercatini dell’artigianato. Un’occasione imperdibile per scoprire le eccellenze del territorio e lasciarsi conquistare dalla sua autenticità.
I Borghi Protagonisti: Un Tesoro da Scoprire
Tra i numerosi borghi coinvolti nel festival, spiccano nomi come Arcevia, Fiastra, Ussita, Apecchio, Pieve Torina, Moresco, Montemarciano, Sarnano, Altidona, Caldarola, Appignano del Tronto e Loro Piceno. Ognuno di questi luoghi racchiude un patrimonio unico di storia, arte e tradizioni, pronto a essere svelato ai visitatori.
Marchestorie rappresenta un’opportunità straordinaria per riscoprire la bellezza nascosta di questi borghi, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali, e per vivere un’esperienza autentica e indimenticabile.
Un Festival Sostenuto da una Rete di Collaborazioni
La direzione artistica del festival è affidata a Paolo Notari, affiancato dal 2024 dal poeta Davide Rondoni. Marchestorie è sostenuto dalla Regione Marche e gestito dalla Fondazione Marche Cultura, AMAT e Consorzio Marche Spettacolo, a testimonianza dell’importanza che l’evento riveste per la promozione culturale del territorio.
Grazie a questa sinergia tra istituzioni e operatori culturali, Marchestorie si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e diversificato.
Un’Opportunità per il Territorio e la Cultura
Marchestorie rappresenta un’iniziativa lodevole per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico delle Marche. Un festival diffuso che non solo celebra la poesia e il teatro, ma che contribuisce a rivitalizzare i borghi, a promuovere le eccellenze locali e a creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Un esempio virtuoso di come la cultura possa essere un motore di crescita economica e sociale.
