La suddivisione delle azioni e dei diritti di voto

I due testamenti di Giorgio Armani, aperti recentemente, delineano la complessa ripartizione del suo patrimonio. Uno dei documenti riguarda l’assetto del Gruppo Armani, con una suddivisione delle azioni in diverse categorie. L’altro testamento conferma le disposizioni precedenti, relative a ville, quadri, arredi, yacht, partecipazioni societarie e liquidità. La precisione con cui Armani ha pianificato la sua successione testimonia la sua visione strategica e l’attenzione ai dettagli che lo hanno sempre contraddistinto.

Pantaleo ‘Leo’ Dell’Orco: il braccio destro e custode dell’impero

Pantaleo ‘Leo’ Dell’Orco, storico braccio destro di Armani, riceve una parte significativa dell’eredità: il 30% delle azioni con il 40% dei diritti di voto dell’azienda, oltre al 40% delle quote detenute dallo stilista in EssilorLuxottica. A Dell’Orco va anche l’usufrutto a vita di immobili prestigiosi a Milano, Saint Moritz, Antigua, Broni e Pantelleria, la proprietà della villa di Saint Tropez e di un appartamento a New York. Ulteriori lasciti includono arredi della residenza milanese, il ritratto di Andy Warhol e la possibilità di utilizzare lo yacht per quattro settimane all’anno. Questo riconoscimento sottolinea il ruolo cruciale di Dell’Orco nella costruzione e gestione dell’impero Armani.

La famiglia: Rosanna, Silvana, Andrea e Roberta

La sorella Rosanna, presente nel consiglio di amministrazione dal 2017, eredita il 15% delle azioni del Gruppo senza diritto di voto, oltre a quote de L’Immobiliare e di EssilorLuxottica. A lei vanno anche oggetti personali di valore affettivo. La nipote Silvana, che ha seguito le orme stilistiche dello zio, riceve il 15% delle azioni e dei diritti di voto, parte dell’immobiliare e un appartamento a Parigi. Il nipote Andrea Camerana ottiene il 15% delle azioni e dei diritti di voto, parte de L’Immobiliare e quote in EssilorLuxottica, mentre le pronipoti Maria Vittoria e Margherita ricevono un milione e mezzo di euro in un trust. Roberta, altra nipote, incaricata dei rapporti con le celebrities, eredita il 15% delle azioni senza diritti di voto, un trust con partecipazioni in EssilorLuxottica e alcuni arredi.

Michele Morselli e altri collaboratori: riconoscimenti per il contributo professionale

Michele Morselli, amministratore delegato de L’Immobiliare srl, riceve 100.000 azioni in EssilorLuxottica, 32 milioni di euro in Bpt e la possibilità di usufruire delle ville e dello yacht. Alla figlia di Morselli viene destinato il controvalore di una polizza. Altri collaboratori, come Elisa Di Ceglia, Angelo Bonsignore e Black Graeme Leslie, ricevono rispettivamente 500.000 euro, 935.000 euro e 480.000 euro in Bpt. Questi lasciti evidenziano l’importanza che Armani attribuiva ai suoi collaboratori e al loro contributo al successo del marchio.

L’Immobiliare srl: un patrimonio condiviso

L’Immobiliare srl, società che gestisce gran parte del patrimonio immobiliare di Armani, vede la ripartizione delle sue quote tra Rosanna, Silvana e Andrea. Questa divisione riflette la volontà di Armani di coinvolgere i suoi familiari nella gestione del suo impero immobiliare, garantendo continuità e stabilità.

Un’eredità che guarda al futuro

La complessa e dettagliata ripartizione dell’eredità di Giorgio Armani testimonia la sua visione a lungo termine e la volontà di garantire la continuità del suo impero. La presenza di figure chiave come Dell’Orco e Morselli, insieme al coinvolgimento dei familiari, suggerisce un futuro in cui il marchio Armani continuerà a prosperare, mantenendo intatti i valori e lo stile che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

Di veritas

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