La dichiarazione di Petro da Leticia
Durante un intervento a Leticia, capitale del dipartimento colombiano dell’Amazonas, il presidente Gustavo Petro ha rilasciato una dichiarazione in cui ha ribadito la posizione della Colombia riguardo alla sovranità sull’isola di Santa Rosa, situata nel Rio delle Amazzoni. Petro ha affermato che l’isola, insieme ad altre formazioni fluviali emerse nel corso del fiume, non è stata assegnata a nessuna delle due repubbliche. Ha inoltre criticato la legge peruviana che ha creato il distretto di Santa Rosa di Loreto, definendola un atto unilaterale che ignora gli strumenti giuridici binazionali e viola il principio di primazia del diritto internazionale sul diritto interno.
Le accuse di atti unilaterali e violazioni
Petro ha accusato il Perù di atti unilaterali che violano lo spirito della libera navigabilità sul Rio delle Amazzoni, in particolare l’esigenza di registrare le imbarcazioni nella cosiddetta isola di Santa Rosa. Il presidente colombiano ha dichiarato che la Colombia non riconosce le autorità de facto imposte nella zona e ha definito inaccettabile l’atto unilaterale di esigere la registrazione delle imbarcazioni.
Disponibilità al dialogo e integrazione regionale
Nonostante le forti critiche, Petro ha annunciato che la Colombia accoglie con favore l’invito del governo del Perù a partecipare all’incontro della Commissione mista permanente per l’ispezione del confine, previsto per l’11 e 12 settembre a Lima. Ha riaffermato l’impegno della Colombia per l’integrazione regionale, la pace e la diplomazia come via per trovare una soluzione al conflitto territoriale.
Un equilibrio delicato tra sovranità e cooperazione
La disputa sull’isola di Santa Rosa mette in luce la complessità delle relazioni bilaterali tra Colombia e Perù, oscillando tra rivendicazioni di sovranità e necessità di cooperazione regionale. La disponibilità al dialogo espressa da Petro rappresenta un segnale positivo, ma la strada verso una soluzione condivisa appare ancora lunga e tortuosa. Sarà fondamentale che entrambe le parti dimostrino volontà politica e rispetto reciproco per superare le divergenze e preservare la stabilità nella regione.
