Ritrovamento del cadavere e sospetti sull’identità
Un mese dopo la sua scomparsa, il corpo di un uomo è stato rinvenuto in una buca profonda nella sterpaglia alla Ferruccia, una frazione al confine tra Agliana e Quarrata, in provincia di Pistoia. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, rende difficile l’identificazione visiva, ma gli inquirenti ritengono che si tratti di Salvatore Blandino, un vedovo di 70 anni scomparso da Quarrata il 23 giugno. La scoperta è avvenuta grazie all’intervento dei cani molecolari dell’Arma, che hanno indirizzato le ricerche in un’area specifica.
Fermo del figlio e ipotesi di omicidio
La svolta nelle indagini è giunta nella notte con il fermo del figlio di Salvatore Blandino, sospettato di omicidio. Fin dai primi giorni della scomparsa, denunciata da una sorella della vittima, gli inquirenti avevano nutrito forti sospetti sulla natura della sparizione. Nell’abitazione dell’anziano, situata in via della Repubblica a Quarrata, sono state rinvenute tracce di sangue, con schizzi sulle pareti, suggerendo l’utilizzo di un oggetto contundente come arma del delitto. L’ipotesi è che, dopo l’omicidio, il corpo del settantenne sia stato trasportato e seppellito nel campo dove è stato ritrovato.
Indagini e prelievo di denaro con la carta bancomat
Le indagini hanno rivelato che il giorno della scomparsa di Salvatore Blandino, la sua carta bancomat sarebbe stata utilizzata per prelevare 600 euro. Questo elemento ha ulteriormente rafforzato i sospetti degli inquirenti, che hanno continuato a indagare con il massimo riserbo. Dopo la denuncia di scomparsa, le ricerche avevano coinvolto anche vigili del fuoco e protezione civile, con un punto di ricognizione in piazza Risorgimento a Quarrata. Tuttavia, le operazioni sono poi proseguite in modo più discreto, per non compromettere le indagini in corso.
Esami autoptici e confronto del DNA
A causa dello stato di decomposizione del cadavere, l’identificazione certa e la determinazione delle cause del decesso richiedono ulteriori accertamenti. Il corpo è stato trasferito all’ospedale fiorentino di Careggi, dove verrà eseguito l’esame autoptico e il confronto del DNA con quello dei familiari di Salvatore Blandino. Questi esami forniranno risposte definitive sull’identità della vittima e sulle circostanze della sua morte.
Riflessioni sulla vicenda
La vicenda di Quarrata, con la scomparsa e il presunto omicidio di Salvatore Blandino, solleva interrogativi inquietanti sulle dinamiche familiari e sulle possibili motivazioni che hanno portato a questo tragico epilogo. La scoperta del cadavere e il fermo del figlio rappresentano un punto di svolta nelle indagini, ma la verità completa dovrà emergere dagli accertamenti tecnici e dalle testimonianze. Resta l’amarezza per una vita spezzata e il dolore per una comunità colpita da un evento così drammatico.
