Un passo avanti per la salvaguardia di un’arte unica
Il Consiglio regionale della Lombardia ha dato il via libera a una legge volta a proteggere e valorizzare la tradizione artistica e culturale della liuteria cremonese. Questa decisione rappresenta un riconoscimento dell’importanza di un’arte che ha reso Cremona famosa in tutto il mondo, grazie ai suoi illustri maestri come Stradivari e Guarnieri del Gesù.
Marcello Ventura di FdI, presidente della commissione Attività Produttive e relatore del provvedimento, ha sottolineato come la legge sia il risultato di un ascolto attento delle esigenze delle botteghe, dei liutai, delle scuole, dei musicisti e delle istituzioni del territorio. Si tratta, a suo dire, di un “passo fondamentale per la protezione e la promozione della nostra inestimabile tradizione liutaria”.
La liuteria cremonese: un patrimonio da custodire e promuovere
La liuteria cremonese non è solo un’arte, ma anche un simbolo dell’identità culturale lombarda e un motore per l’economia locale. Lo hanno ribadito Alessandro Tantardini, presidente della Fondazione Stauffer, Giorgio Grisales, maestro liutaio e presidente del Consorzio Liutai, Sandro Asinari, maestro liutaio in rappresentanza di Confartigianato, e Marco Vinicio Bissolotti, maestro liutaio in rappresentanza di Cna, durante una conferenza stampa dedicata alla presentazione della legge.
La legge, composta da 6 articoli e con uno stanziamento di 100.000 euro per il 2025, prevede una serie di misure per sostenere e promuovere la liuteria cremonese, tra cui lo sviluppo della formazione e dell’aggiornamento professionale degli artigiani liutai, la promozione del turismo culturale legato a questa arte, anche attraverso canali digitali e all’estero, e l’implementazione di iniziative di marketing e comunicazione.
Un’opportunità per il territorio e le nuove generazioni
Secondo Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo Economico, la legge rappresenta un “importantissimo punto di partenza” per riconoscere le peculiarità di ogni territorio e custodire il patrimonio delle tradizioni, aprendolo al contempo all’innovazione e alle nuove generazioni. L’assessore lombardo alla Cultura, Francesca Caruso, ha aggiunto che la legge “nasce per custodire un sapere che da secoli incanta il mondo” e che la liuteria cremonese, eccellenza lombarda, merita strumenti concreti per continuare a vivere e crescere.
Un investimento nel futuro della cultura lombarda
La legge a sostegno della liuteria cremonese rappresenta un investimento importante nel futuro della cultura lombarda. Oltre a tutelare un’arte unica al mondo, la legge promuove la formazione, il turismo e l’innovazione, creando nuove opportunità per il territorio e per le nuove generazioni di artigiani e appassionati. Si tratta di un segnale positivo che dimostra l’attenzione della Regione Lombardia verso il proprio patrimonio culturale e la volontà di valorizzarlo e promuoverlo a livello internazionale.
