Una immagine dell'esterno del palazzo della Borsa di Milano, 24 luglio 2012 . Piazza Affari amplia il calo e, in scia a Wall Street negativa, il Ftse Mib arriva a cedere il 2,07 per cento. Pesanti le banche con Intesa Sanpaolo che cede il 4,18%, Unicredit il 2,38% e Mps il 3,36 per cento.ANSA

Performance dei Mercati Europei

L’ultima seduta della settimana ha visto i mercati azionari europei chiudere in calo, in assenza delle indicazioni da Wall Street, chiusa per la festa dell’Indipendenza. La Borsa di Madrid ha registrato la performance peggiore, cedendo l’1,4%, influenzata dalla debolezza del settore bancario e di alcuni titoli energetici come Repsol, che ha perso il 3,5%.
Milano ha chiuso in ribasso dello 0,80%, con l’indice Ftse Mib a 39.622 punti. Anche i listini di Parigi e Amsterdam hanno segnato un calo dello 0,7%, mentre Francoforte ha terminato la giornata con una flessione dello 0,4%. La Borsa di Londra è rimasta pressoché piatta.

Andamento dello Spread Btp/Bund e del Cambio Euro/Dollaro

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha registrato un marginale ribasso, chiudendo la seduta a 83,6 punti base, vicino ai minimi dal 2010, rispetto agli 84,2 punti base dell’avvio. Il rendimento del Btp si attesta al 3,44%.
L’euro si mantiene forte nei confronti del dollaro, con la moneta unica europea che sale a 1,177 contro il biglietto verde.

Mercato dell’Energia

Nel settore energetico, il prezzo del gas ha subito un lieve calo sul mercato di Amsterdam, punto di riferimento per l’Europa. Il future sul metano con consegna ad agosto ha chiuso in negativo dello 0,4% a 33,4 euro al Megawattora. Il petrolio ha registrato un calo dello 0,8% a 66,4 euro.

Performance dei Titoli a Piazza Affari

A Piazza Affari, nel paniere ad elevata capitalizzazione, il titolo peggiore è stato quello di Ferrari, che ha subito una flessione del 2,1%. Anche Bper, Monte dei Paschi e Stellantis hanno registrato cali di circa due punti percentuali. Il settore finanziario è stato generalmente debole, con Mediobanca che ha mostrato una maggiore tenuta grazie ad un rialzo dello 0,1%.
In controtendenza, Recordati ha chiuso in positivo, con un aumento dell’1% finale a 54 euro.

Considerazioni sulla Chiusura Settimanale

La chiusura settimanale in calo per le borse europee riflette una certa cautela degli investitori, accentuata dall’assenza di Wall Street. La debolezza del settore bancario e energetico a Madrid ha pesato sul sentiment generale, mentre la stabilità dello spread Btp/Bund e la forza dell’euro offrono un quadro meno negativo per l’Italia. Sarà importante monitorare l’evoluzione dei mercati energetici e le performance dei singoli titoli per valutare le prospettive future.

Di atlante

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