Dinamica dell’incidente
Nella tarda serata di ieri, poco prima delle 22:30, un treno ha travolto e ucciso una ragazza di 17 anni di origine filippina alla stazione Greco-Pirelli di Milano. La giovane si trovava sui binari con il suo monopattino quando è stata investita dal convoglio. Il macchinista, che ha tentato invano di frenare, è stato immediatamente sentito dagli agenti della Polfer per ricostruire l’accaduto.
Testimonianze e indagini
La vittima era in compagnia dei suoi familiari, tra cui i genitori, e di alcuni amici, in attesa del treno regionale diretto a Porta Garibaldi. Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza si sarebbe allontanata dal gruppo con il monopattino, finendo poi sui binari per ragioni ancora da accertare. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione per chiarire la dinamica dell’incidente. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi sul luogo della tragedia.
Disposizioni della magistratura
Il pubblico ministero di turno, Paolo Storari, ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane. La prima relazione sull’incidente è stata trasmessa alla Procura nella mattinata odierna. L’inchiesta è volta a determinare le cause che hanno portato la ragazza a trovarsi sui binari e ad accertare eventuali responsabilità.
Riflessioni sulla sicurezza ferroviaria
La tragica morte della giovane filippina solleva interrogativi sulla sicurezza nelle stazioni ferroviarie e sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione per evitare simili incidenti. È fondamentale comprendere come una persona possa trovarsi sui binari, soprattutto in una stazione trafficata come Greco-Pirelli, e valutare se le attuali barriere di sicurezza siano sufficienti a proteggere i viaggiatori.
