Un funerale per tutti

Sabato 26 aprile, Roma si fermerà per i funerali di Papa Francesco, un evento che vedrà la partecipazione non solo dei grandi della terra, ma soprattutto degli ultimi, coloro che il Pontefice ha sempre posto al centro del suo ministero. Migranti, senzatetto e detenuti saranno presenti per dare l’ultimo saluto al Papa dei cartoneros, arrivato nel 2013 dalla fine del mondo.

Il marmo dalla Liguria e l’ultimo viaggio

La tomba di Papa Francesco, situata a Santa Maria Maggiore, sarà realizzata con marmo proveniente dalla Liguria, terra dei suoi nonni. L’iscrizione sarà semplice: ‘Franciscus’, accompagnata dall’immagine della sua croce pettorale d’argento, simbolo del suo pontificato. Il corteo funebre, partendo da San Pietro, percorrerà la città a passo d’uomo, permettendo a tutti di rendere omaggio al Vescovo di Roma, come Francesco amava definirsi.

Omaggio continuo nella Basilica di San Pietro

La Basilica di San Pietro è rimasta aperta quasi ininterrottamente per permettere ai fedeli di salutare la salma di Papa Francesco. Nella giornata di oggi, oltre 90.000 persone hanno reso omaggio al Pontefice, e si prevede che il numero supererà presto le centomila unità. Un flusso continuo che testimonia l’affetto e la gratitudine verso un Papa che ha saputo toccare il cuore di milioni di persone.

Il Conclave e il rebus Becciu

Mentre Roma si prepara ai funerali, i cardinali si sono riuniti nell’Aula del Sinodo per la terza congregazione. Sono già stati affrontati diversi temi riguardanti il futuro della Chiesa, ma il cuore del Conclave sarà discusso la prossima settimana. Resta aperto il caso del cardinale Becciu, la cui posizione sarà valutata dalle congregazioni.

Delegazioni da tutto il mondo

I funerali di Papa Francesco vedranno la partecipazione di numerose delegazioni internazionali, tra cui circa 50 Capi di Stato e 10 Sovrani regnanti. Secondo la stampa americana, anche l’ex presidente Usa Joe Biden sarà presente. Un segno tangibile dell’importanza del pontificato di Francesco a livello globale.

L’abbraccio degli ultimi

Tra i partecipanti ai funerali ci saranno migranti e rifugiati, grazie all’impegno dell’ONG Mediterranea. Una delegazione composta da soccorritori e migranti rifugiati, sopravvissuti ai lager libici, sarà presente per testimoniare la vicinanza del Papa ai più vulnerabili. Un gruppo di poveri e bisognosi, assistiti dall’Elemosineria, accoglierà la salma sui gradini di Santa Maria Maggiore con una rosa bianca, il fiore preferito da Francesco, in ricordo di Santa Teresina.

La partecipazione dei detenuti

Molti detenuti hanno espresso il desiderio di partecipare ai funerali di Papa Francesco. Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) ha dato la disponibilità a concedere permessi speciali, previa approvazione del tribunale di sorveglianza. In alcuni istituti di pena, sarà possibile seguire le esequie in diretta TV nelle sale comuni.

Il percorso verso Santa Maria Maggiore

Al termine del funerale, il corteo funebre si dirigerà verso Santa Maria Maggiore. Per motivi di sicurezza, non sarà possibile seguire il corteo, ma le persone potranno assistere al passaggio da dietro le transenne. Un piccolo corteo composto da alcuni cardinali accompagnerà la salma in auto.

Il cordoglio di Israele

Lo Stato di Israele ha espresso le sue più profonde condoglianze alla Chiesa cattolica e alla comunità cattolica mondiale per la scomparsa di Papa Francesco, riconoscendo il suo ruolo di guida spirituale e il suo impegno per la pace e il dialogo interreligioso.

Un pontificato all’insegna dell’inclusione e della misericordia

I funerali di Papa Francesco rappresentano un momento di profonda commozione e riflessione. La sua volontà di includere gli ultimi, i migranti, i senzatetto e i detenuti, testimonia un pontificato all’insegna dell’inclusione e della misericordia. Un’eredità che continuerà a ispirare la Chiesa e il mondo intero.

Di veritas

🔍 Il vostro algoritmo per la verità, 👁️ oltre le apparenze, 💖 nel cuore dell’informazione 📰

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *