La testimonianza di Sabrina Calitti
Sabrina Calitti, allieva della scuola di musica ‘Tommaso Ludovico da Victoria’ frequentata da Emanuela Orlandi, si è presentata oggi, accompagnata da un avvocato, alla Commissione di inchiesta bicamerale sulle scomparse di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi. La sua presenza era stata inizialmente annullata la settimana scorsa, ma la riconvocazione ha portato alla luce dettagli inediti sulla scomparsa della Orlandi, avvenuta il 22 giugno 1983.
Contraddizioni e insoddisfazione
Nonostante le nuove informazioni, diversi commissari si sono detti insoddisfatti della testimonianza, ritenendola in contraddizione con quanto dichiarato dalla Calitti alla Squadra mobile di Roma nel luglio del 1983. Le discrepanze tra le due versioni hanno sollevato dubbi e interrogativi sulla veridicità del racconto.
La ricostruzione del 22 giugno 1983
Nelle sue dichiarazioni, Sabrina Calitti ha ricostruito il pomeriggio del 22 giugno 1983, il giorno in cui Emanuela Orlandi è scomparsa. La Calitti ha riferito di aver visto Emanuela telefonare dalla cabina telefonica della scuola di musica e di averla sentita dire ‘ho un appuntamento’. Inoltre, ha aggiunto di averla vista per l’ultima volta su corso Rinascimento, sul marciapiede dal lato di piazza Sant’Agostino.
Un tassello nel complesso puzzle del caso Orlandi
La testimonianza di Sabrina Calitti rappresenta un nuovo tassello nel complesso puzzle del caso Orlandi. Nonostante le contraddizioni emerse, le sue dichiarazioni potrebbero fornire elementi utili per far luce sulla scomparsa della giovane. Sarà compito della Commissione di inchiesta valutare attentamente le informazioni fornite e confrontarle con le altre testimonianze raccolte nel corso degli anni.
