Quesito Errato al Concorso Scuola: La Dinamica dell’Errore
Durante le prove scritte del concorso ordinario per la scuola secondaria, tenutesi il 25, 26 e 27 febbraio, è stato riscontrato un errore nel quesito n. 4 dell’ultimo turno d’esame. Le quattro possibili risposte fornite sono state accertate come tutte errate, impedendo l’attribuzione di punteggio ai candidati coinvolti.
La Ricostruzione del Ministero e l’Errore nella Commissione
Il Ministero dell’Istruzione ha ricostruito la dinamica dell’errore, individuando la responsabilità nella Commissione che ha indicato un nome di battesimo errato nelle risposte al quesito relativo all’autore di una tesi di psicopedagogia. Carmela Palumbo, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha reso noto che l’Università incaricata di elaborare i quesiti aveva fornito indicazioni incomplete, omettendo i nomi di battesimo degli autori citati.
La Correzione Incompleta e l’Errore Fatale
La Commissione nazionale, responsabile della validazione dei quesiti, ha tentato di completare le risposte aggiungendo i nomi di battesimo degli autori. Tuttavia, durante questa operazione, è stato commesso l’errore di citare Eric Erikson come Milton Erikson.
Annullamento del Quesito e Riprova il 5 Maggio
Dopo l’accertamento dell’errore, il Ministero ha annullato il quesito e disposto che i candidati del turno interessato ripetano la prova con un quesito sostitutivo il prossimo 5 maggio. La decisione è stata presa con il supporto dell’Avvocatura generale dello Stato, al fine di garantire la par condicio tra i partecipanti al concorso ed evitare possibili contenziosi futuri.
Precedenti e Responsabilità
Il Ministero ha ricordato che nei precedenti concorsi del 2020 sono stati riscontrati ben 93 quesiti errati, di cui 89 annullati in autotutela e 4 dagli organi di giustizia amministrativa. Palumbo ha assicurato che sarà effettuato un “accertamento puntuale delle responsabilità individuali alla base dell’errore” e che saranno applicate le sanzioni del caso ai responsabili. \n\nL’episodio solleva interrogativi sulla qualità dei controlli e sulla necessità di procedure più rigorose nella preparazione e validazione dei quesiti per i concorsi pubblici, al fine di evitare disagi e possibili ricorsi da parte dei candidati.
Riflessioni sull’Accaduto
L’errore nel concorso scuola è un campanello d’allarme sulla necessità di rafforzare i processi di controllo e validazione dei quesiti. Pur comprendendo la complessità di tali procedure, è fondamentale garantire che i candidati siano valutati su basi solide e corrette. L’annullamento del quesito e la riprova rappresentano una soluzione per salvaguardare la par condicio, ma è auspicabile che il Ministero adotti misure per prevenire il ripetersi di simili inconvenienti in futuro.
