In un connubio che sembra tratto da una sceneggiatura di fantascienza, il confine tra l’esplorazione spaziale e la settima arte si assottiglia ulteriormente. Space 11, l’innovativa società di produzione fondata nel 2021 dall’imprenditore e produttore cinematografico Andrea Iervolino, ha annunciato una nomina di eccezionale prestigio: James L. Green, ex Capo Scienziato della NASA, entra a far parte del team come Strategic Advisor e membro del Global Space Advisory Board. Questa mossa strategica proietta l’ambizioso progetto di Iervolino in una nuova orbita, garantendo un rigore scientifico e una visione storica senza precedenti alle future produzioni concepite per la microgravità.

Una Visione Audace: L’Intrattenimento Oltre la Terra

Space 11 non è semplicemente un nuovo studio di produzione. Nata dalla visione di Andrea Iervolino, già noto per produzioni internazionali di successo come “Ferrari” (2023) e “Lamborghini” (2022), la società si pone un obiettivo rivoluzionario: essere il primo studio di intrattenimento al mondo progettato per creare competizioni sportive, format televisivi, film ed eventi dal vivo direttamente nello spazio. L’idea di base è superare la simulazione, utilizzando l’ambiente a gravità zero come un vero e proprio set, un palcoscenico cosmico per nuove forme di narrazione e spettacolo. Si tratta di una fusione audace tra ingegneria aerospaziale, capacità di volo spaziale umano commerciale e storytelling cinematografico.

L’approccio di Space 11 è quello di trasformare lo spazio in un ambiente di produzione reale e accessibile, collaborando strettamente con astronauti, fornitori di servizi di lancio e ingegneri aerospaziali per garantire la fattibilità tecnica, la sicurezza e l’autenticità di ogni progetto. Un’impresa che, fino a pochi anni fa, sarebbe stata relegata al regno della pura immaginazione.

Il Peso Scientifico di James L. Green

L’ingresso di James L. Green nel team di Space 11 è una dichiarazione d’intenti potentissima. Con una carriera decennale alla NASA, dove ha ricoperto ruoli chiave come Direttore della Planetary Science Division e, più recentemente, Chief Scientist, Green porta con sé un bagaglio di conoscenze e un’esperienza inestimabili. Ha contribuito a definire la strategia scientifica dell’agenzia spaziale americana, supervisionato programmi di esplorazione planetaria e plasmato le moderne iniziative di esplorazione dello spazio profondo e di Marte.

Il suo ruolo in Space 11 sarà quello di fornire una consulenza strategica di altissimo livello, assicurando che ogni iniziativa sia fondata sul rigore scientifico, su una solida consapevolezza storica e sulle più recenti scoperte tecnologiche ed esplorative. “Space 11 rappresenta una piattaforma ambiziosa e innovativa all’intersezione tra scienza e media”, ha affermato Green. “Sono lieto di poter mettere a disposizione la mia esperienza per aiutare ad allineare le iniziative dell’azienda con le realtà e le opportunità dell’esplorazione spaziale moderna”.

Andrea Iervolino, Fondatore, Presidente e Chief Inventor Officer di Space 11, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione: “Portare qualcuno come James in Space 11 significa rafforzare le fondamenta intellettuali e scientifiche di tutto ciò che stiamo costruendo. Le sue decadi alla NASA assicurano che i nostri progetti siano informati da una conoscenza reale, permettendoci di trasformare idee visionarie in iniziative realizzabili”.

Un Team di Veterani della NASA

James L. Green non è l’unica figura proveniente dalla NASA a credere nel progetto di Iervolino. Si unisce infatti a Bert Ulrich, che ricopre già il ruolo di Executive VP of Production di Space 11. Ulrich ha trascorso oltre 25 anni alla NASA, dove ha guidato le collaborazioni dell’agenzia con il mondo del cinema e della televisione, agendo come collegamento ufficiale tra l’ente spaziale e Hollywood. La sua esperienza è stata cruciale per film di grande successo come “The Martian”, “First Man” e “Hidden Figures”, garantendo un livello di autenticità e realismo che ha affascinato il pubblico di tutto il mondo. Anche Ulrich ha espresso entusiasmo per l’arrivo di Green, evidenziando come la sua leadership nelle missioni verso Marte e il suo contributo a film come “The Martian” e “Project Hail Mary” apportino un livello essenziale di credibilità scientifica ai progetti dello studio.

A completare questo “dream team” spaziale c’è anche l’ex astronauta della NASA Scott Kelly, coinvolto come consulente per il lungometraggio “I See You”, attualmente in fase di pre-produzione. Kelly, che ha trascorso un anno intero a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, fornirà la sua prospettiva unica e la sua conoscenza diretta della vita in condizioni di assenza di gravità.

Progetti Pionieristici: “I See You” e Oltre

Il primo grande banco di prova per Space 11 sarà proprio il film “I See You”. Il progetto mira a entrare nella storia del cinema come il primo lungometraggio con circa l’85% del montato finale girato in reali condizioni di assenza di gravità. Un’impresa produttiva e tecnologica senza precedenti, che richiederà soluzioni innovative e una stretta collaborazione tra troupe cinematografica e esperti del settore aerospaziale. La consulenza di figure come Kelly e la supervisione scientifica di Green saranno fondamentali per il successo di questa ambiziosa produzione.

Ma le ambizioni di Space 11 non si fermano al cinema. L’azienda sta esplorando attivamente la creazione di format completamente nuovi, come competizioni sportive in microgravità, tra cui il “Galactic Combat” che introdurrà combattimenti di MMA-ZERO G, e concerti dal vivo che sfrutteranno le possibilità uniche offerte dall’ambiente spaziale. L’obiettivo è quello di costruire una vera e propria arena spaziale per eventi di intrattenimento, rendendo il turismo spaziale un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente.

La nomina di James L. Green segna un momento cruciale per Space 11 e per l’intera industria dell’intrattenimento. È la conferma che la frontiera dello spazio non è più solo un dominio per scienziati e astronauti, ma sta diventando un nuovo, straordinario orizzonte per la creatività umana. Con un team che unisce il meglio di Hollywood e della NASA, il sogno di Andrea Iervolino di portare il grande spettacolo tra le stelle è, oggi più che mai, vicino a diventare una solida e affascinante realtà.

Di euterpe

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