Un festival di suoni e culture: MusicAteneo torna a Bologna

Dal 6 aprile, Bologna si trasformerà in un palcoscenico vibrante di suoni e culture, ospitando ensemble provenienti da ogni angolo del globo. Quest’anno, la rassegna si distingue per la sua enfasi sull’incontro e la collaborazione tra giovani musicisti, un valore cardine per il Collegium Musicum, che vede in questi scambi un’opportunità unica di crescita e arricchimento reciproco.

Ospiti internazionali e nuove collaborazioni

La XXXIII edizione di MusicAteneo vedrà la partecipazione di cori provenienti dallo Utah, da Durham e da Varsavia, che condivideranno il palco con i talentuosi colleghi bolognesi. Una novità assoluta di quest’anno è la presenza di due bande di fiati: l’Orchestra di fiati dell’Università Cattolica di Leuven, con i suoi settanta elementi, e la banda dell’Università Boku di Vienna. A questi si unirà il Corpo Filarmonico Universitario, la giovane banda del Collegium Musicum, creando un’esplosione di suoni e colori. Il programma sarà completato dal concerto dell’Orchestra universitaria di Giessen e dalla prima esibizione in rassegna dell’Ensemble di archi del Collegium Musicum, un nuovo e promettente organico.

Il programma inaugurale: Vivaldi e Donizetti nella Basilica di San Giacomo

L’inaugurazione della rassegna, prevista per il 6 aprile alle 21 nella suggestiva cornice della Basilica di San Giacomo, vedrà protagonisti l’Orchestra e il Coro del Collegium Musicum, diretti con maestria da Enrico Lombardi. I solisti Anna Maria Sarra e Marco Bussi impreziosiranno la serata con le loro interpretazioni. In programma, la Sinfonia Al Santo Sepolcro di Vivaldi, un’opera intensa e commovente, seguita dal Miserere in Re minore di Donizetti, un capolavoro di spiritualità e pathos.

Schubert, Mozart e Mendelssohn nella Chiesa di San Giovanni in Monte

L’8 aprile, sempre alle 21, la Chiesa di San Giovanni in Monte ospiterà l’Orchestra dell’Università di Giessen, diretta da Stefan Ottersbach, con Thomas Materna al corno solista. Il programma prevede la celeberrima Sinfonia “Incompiuta” di Schubert, un’opera che incanta per la sua bellezza malinconica, il Quarto Concerto per corno e orchestra di Mozart, un dialogo scintillante tra solista e orchestra, e la Sinfonia N. 5 “La Riforma” di Mendelssohn, un inno alla fede e alla speranza.

Un’occasione unica per celebrare la musica e la cultura

MusicAteneo si conferma come un evento imperdibile per tutti gli amanti della musica e della cultura. La rassegna offre un’opportunità unica per assistere a concerti di altissimo livello, scoprire nuovi talenti e celebrare la bellezza e la diversità dell’espressione artistica. L’incontro tra giovani musicisti provenienti da tutto il mondo è un segno di speranza e un invito a superare le barriere culturali, costruendo ponti attraverso il linguaggio universale della musica.

Di euterpe

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