Riconferma alla vicepresidenza per Giovanni Da Pozzo
Giovanni Da Pozzo è stato riconfermato alla vicepresidenza nazionale di Confcommercio per un secondo mandato quinquennale, proseguendo il suo impegno iniziato nel 2020. La delega di Da Pozzo riguarda le Regioni e l’organizzazione, aree cruciali per il coordinamento e l’efficacia dell’azione di Confcommercio sul territorio nazionale.
Il contesto della rielezione
La riconferma di Da Pozzo segue l’assemblea del 12 marzo, durante la quale Carlo Sangalli è stato confermato alla guida di Confcommercio “per acclamazione”. Questo rinnovo, come riporta una nota, sancisce l’impegno della maggiore associazione di categoria italiana a sostegno del terziario, in un momento caratterizzato da grande incertezza e profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali.
La squadra di Confcommercio
Il Consiglio di Confcommercio, su proposta del presidente nazionale Carlo Sangalli, ha completato la squadra dei vicepresidenti, confermando Giovanni Da Pozzo nel suo ruolo. Questa decisione sottolinea la fiducia nella sua capacità di contribuire attivamente alla guida e alla strategia dell’associazione.
Le parole di Giovanni Da Pozzo
“Dopo gli anni della pandemia, ci sono stati quelli delle guerre – ha commentato Da Pozzo – vicende epocali che impongono necessariamente una revisione dei piani delle istituzioni e dell’economia. Il ruolo di Confcommercio resta fondamentale in questo contesto. Siamo una grande squadra condotta da un grande presidente, Carlo Sangalli”.
Il ruolo di Confcommercio
Confcommercio, in rappresentanza delle imprese associate del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e logistica, della cultura e delle professioni, si conferma un attore chiave nel panorama economico italiano. La sua azione è volta a sostenere e promuovere gli interessi del terziario, in un contesto globale in rapida evoluzione.
Un segnale di continuità e stabilità
La riconferma di Giovanni Da Pozzo alla vicepresidenza di Confcommercio rappresenta un segnale di continuità e stabilità in un periodo di grandi sfide economiche e sociali. La sua esperienza e la sua delega alle Regioni e all’organizzazione sono fondamentali per garantire un’azione coordinata e efficace dell’associazione sul territorio nazionale. La sua visione, focalizzata sulla necessità di adattare i piani istituzionali ed economici alle nuove realtà globali, sottolinea l’importanza di un approccio proattivo e strategico per affrontare le sfide future.
