Un settore sottovalutato
Durante la presentazione al Senato del nuovo settimanale “Blue Economy Magazine”, il ministro della Protezione civile e del mare, Nello Musumeci, ha sottolineato l’importanza di dare voce a un settore, l’economia blu, che spesso non viene adeguatamente considerato. Il viceministro all’Economia, Edoardo Rixi, ha fatto eco a questa affermazione, evidenziando come la blue economy non sia ancora entrata nella coscienza comune e come manchino professionalità orientate al mare. Rixi ha inoltre sottolineato le ottime prospettive lavorative per i giovani che scelgono di formarsi in questo settore, menzionando come tutti i diplomati al Nautico trovino lavoro.
L’importanza strategica dell’Italia
Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha evidenziato l’importanza strategica dell’Italia nel Mediterraneo, definendola “un molo enorme”. Bucci ha sottolineato come la blue economy sia fondamentale per il paese e come la sua interruzione, ad esempio con la chiusura dei porti, avrebbe conseguenze disastrose sull’economia nazionale. Ha inoltre elogiato l’iniziativa del Secolo XIX con questo nuovo settimanale, sottolineando come sia un passo importante per definire una visione a lungo termine della blue economy in Italia.
Un’informazione più strutturata
L’amministratore delegato di Blue Media, Simone Gardella, ha evidenziato come l’Italia sia uno dei protagonisti europei nell’ambito della blue economy, ma come il suo ruolo possa e debba crescere ulteriormente. Gardella ha sottolineato l’importanza della comunicazione nel promuovere e valorizzare questo settore, evidenziando come spesso se ne parli in maniera frammentata e senza una logica di sistema. Ha inoltre auspicato che l’Italia possa far pesare maggiormente le proprie richieste in sede europea.
Dettagli del magazine
Blue Economy Magazine sarà disponibile ogni lunedì in formato cartaceo insieme al Secolo XIX e in formato digitale, quest’ultimo anche in lingua inglese. Inizialmente composto da 8 pagine, il magazine è destinato ad ampliarsi a 12 pagine. Alla presentazione a Roma erano presenti anche il direttore generale di Blue Media, Maurizio Introna, il direttore editoriale del Secolo XIX, Michele Brambilla, e il responsabile del magazine, Francesco Ferrari.
Un’opportunità per il futuro
La nascita di “Blue Economy Magazine” rappresenta un’opportunità importante per sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori politici sull’importanza dell’economia del mare. In un contesto globale in cui la sostenibilità e la transizione ecologica sono diventate prioritarie, valorizzare e promuovere la blue economy può contribuire a creare nuove opportunità di crescita economica e occupazionale, nel rispetto dell’ambiente marino.
