Un sit-in silenzioso per ricordare Liliana Resinovich

Questa mattina, una trentina di persone si sono radunate nel parco di San Giovanni a Trieste per ricordare Liliana Resinovich, la 63enne scomparsa dalla sua abitazione il 14 dicembre 2021. La donna fu trovata morta il 5 gennaio successivo nel giardino dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni. Il gruppo ha organizzato un sit-in silenzioso, esponendo un cartello rosa con la scritta “Cara Lilly combattiamo per te. Non ti dimentichiamo mai. Verità e giustizia per Liliana”. Accanto al cartello, sono stati deposti alcuni mazzi di fiori.

La richiesta di verità e giustizia

Tra i partecipanti al sit-in, c’erano il fratello e la cugina di Liliana Resinovich, oltre all’amico Claudio Sterpin. Le amiche della donna hanno ribadito a più riprese la loro richiesta di verità e giustizia: “Vogliamo solo la verità e che le indagini facciano chiarezza sulla vicenda”.

Un momento di raccoglimento nel luogo del ritrovamento

Diverse persone si sono recate nel boschetto dove fu rinvenuto il cadavere di Liliana Resinovich, percorrendo un sentiero a pochi metri dalla strada e fermandosi per un momento di raccoglimento.

Un caso ancora aperto

Il caso di Liliana Resinovich rimane un mistero. Le indagini non hanno ancora portato a una soluzione definitiva, e la famiglia e gli amici continuano a chiedere verità e giustizia. Il sit-in di oggi è un segno tangibile della loro determinazione a non dimenticare Liliana e a cercare risposte alle tante domande ancora aperte.

Di veritas

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