Piazza Affari in rialzo, Ftse Mib +0,33%
La borsa italiana ha chiuso la giornata in positivo, con l’indice Ftse Mib in crescita dello 0,33% a 33.844 punti. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi si è ridotto a 131,1 punti, con il rendimento annuo italiano in salita di 1,7 punti al 3,55% contro gli 0,7 punti in più di quello tedesco al 2,25%.
Stellantis in corsa su indiscrezioni di cessione Comau
Tra i titoli in evidenza, Stellantis ha guadagnato il 1,6% su indiscrezioni di un possibile via libera del governo alla cessione di Comau al fondo One Equity Partners. L’annuncio della cessione era arrivato lo scorso 25 luglio, ma il ministro delle Imprese Adolfo Urso non aveva voluto rispondere sul tema in un incontro con la stampa estera.
Stm, Pirelli e Iveco in luce
Anche Stm (+1,56%), Pirelli (+1,33%), Iveco (+1,17%), Erg (+1,04%) e Tim (+0,95%) hanno registrato guadagni significativi. Al contrario, Diasorin (-1,06%), Amplifon (-0,8%) ed eni (-0,58%) hanno chiuso in calo. Il greggio è in forte calo (Wti -2,2% a 71,94 dollari al barile) dopo l’inatteso rialzo delle scorte settimanali Usa.
Banche in rialzo, Poste in calo
Poste ha ridotto il calo (-0,43%), mentre i bancari Banco Bpm (+0,84%), Intesa (+0,41%) e Bper (+0,15%) hanno accelerato. Popolare Sondrio (+0,15%) ha chiuso in positivo, mentre Mps e Unicredit si sono portate in parità.
Un’occhiata al mercato
Il mercato azionario italiano ha mostrato una certa resilienza, nonostante le incertezze geopolitiche e le pressioni inflazionistiche. Il rialzo di Stellantis è un segnale positivo per il settore automobilistico, mentre il calo del greggio potrebbe avere un impatto negativo sull’economia globale. Sarà interessante monitorare l’evoluzione del differenziale Btp-Bund e l’andamento dei mercati finanziari internazionali nei prossimi giorni.
