Il palazzo della Borsa in piazza Affari a Milano, 24 gennaio 2020.ANSA/Mourad Balti Touati

Borse europee in territorio positivo

I mercati azionari del Vecchio Continente hanno chiuso la giornata di contrattazioni con un andamento lievemente positivo, in scia all’apertura di Wall Street. Milano si è distinta come la Borsa migliore, con un rialzo dello 0,6%, trainata dalla ripresa del credito e dalle ipotesi di consolidamento nel settore bancario.
Anche Francoforte e Madrid hanno registrato un aumento di mezzo punto percentuale, mentre Londra e Amsterdam hanno chiuso in rialzo dello 0,3%. Parigi ha guadagnato lo 0,1% dopo il secondo turno del voto.

Focus sulle politiche monetarie

Gli operatori finanziari sembrano già rivolgere lo sguardo alle politiche monetarie delle banche centrali, con le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed a settembre che appaiono sempre più solide. L’attenzione è quindi focalizzata sul discorso che il presidente della Fed, Jerome Powell, terrà domani al Congresso Usa.
Nei giorni successivi, saranno pubblicati nuovi dati sull’inflazione statunitense, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulle strategie future della Fed.

Titoli di Stato e mercato valutario

Sul mercato dei titoli di Stato si è registrato un allentamento della tensione, con lo spread tra Italia e Germania che si è attestato a 134 punti base, in calo rispetto ai 139 punti base dell’avvio di seduta. Lo spread tra Parigi e Berlino si è attestato a 63 punti base.
L’euro si è mantenuto tranquillo, scambiando a 1,08 contro il dollaro.

Il ruolo del settore bancario

Il rialzo di Milano, trainato dal settore bancario, potrebbe essere un segnale positivo per l’economia italiana. Le ipotesi di consolidamento nel settore bancario potrebbero portare a una maggiore stabilità finanziaria e a una migliore capacità di erogare credito alle imprese, favorendo la crescita economica.

Di atlante

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