REGGIO CALABRIA – Si accendono i riflettori sullo stadio ‘Oreste Granillo’ di Reggio Calabria, teatro di un esordio tanto atteso quanto cruciale. La Nazionale italiana di calcio femminile inizia domani il suo cammino nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo del 2027, che si terrà in Brasile, e lo fa affrontando l’avversario più ostico del girone, la Svezia. Una sfida che sa già di spareggio, un primo, fondamentale, banco di prova per le Azzurre del Commissario Tecnico Andrea Soncin.
L’atmosfera è carica di aspettative, di quella “emozione e adrenalina” che lo stesso CT ha evocato nella conferenza stampa della vigilia. “L’emozione di dare il via a questo cammino è incredibile”, ha dichiarato Soncin, “c’è quella tensione positiva che ci permetterà di dare il massimo”. Parole che tradiscono la consapevolezza dell’importanza della posta in palio: solo la prima classificata del Girone 1 della Lega A, che include anche Danimarca e Serbia, staccherà il pass diretto per la decima edizione del torneo iridato.
Un Girone di Ferro e un Obiettivo Chiaro
Il percorso verso il Brasile si preannuncia irto di ostacoli. La Svezia, quinta nel ranking FIFA, rappresenta l’avversario di maggior caratura, ma anche Danimarca e Serbia sono compagini da non sottovalutare. Per questo, partire con il piede giusto è più che mai fondamentale. “Siamo concentrate sulla nostra identità, ma rispettiamo allo stesso tempo la forza delle svedesi”, ha sottolineato il tecnico. “Con loro siamo spesso andate vicine alla vittoria e il rammarico di quei mancati successi ci darà la forza per continuare a crescere e arrivare sempre più determinate all’obiettivo che stiamo inseguendo”. Un obiettivo che non ammette distrazioni, come ribadito anche da una delle veterane del gruppo, Elena Linari: “Dobbiamo ricordarci di aver raggiunto la semifinale dell’Europeo e che le avversarie ormai ci guardano con occhi diversi. Il nostro obiettivo devono sempre essere i tre punti”.
Reggio Calabria Risponde Presente: Oltre 4mila Biglietti e lo Show di Baby K
La scelta di Reggio Calabria come sede di questo importante debutto non è casuale. “Da tre anni stiamo cercando di viaggiare in tutto il Paese, avvicinando questa maglia ai posti in cui può essere fonte di ispirazione per le nuove generazioni”, ha spiegato Soncin, ringraziando la città per l’accoglienza. E la risposta del pubblico non si è fatta attendere: sono già oltre 4mila i biglietti venduti per la partita di domani sera (calcio d’inizio alle 18:15, diretta su Rai 2), un numero destinato a crescere nelle prossime ore. A rendere la serata ancora più speciale contribuirà l’esibizione, durante l’intervallo, della cantante Baby K, un evento che aggiunge spettacolo e attrazione a un appuntamento sportivo di primissimo piano.
La città ha accolto con calore le Azzurre, che hanno visitato il Museo Nazionale della Magna Grecia, ricevendo il saluto delle istituzioni locali. Un abbraccio che la squadra vuole ricambiare sul campo. “Ci tengo a ringraziare Reggio e tutte le persone incontrate finora. Vogliamo ricambiare l’affetto con una prestazione di grande passione”, ha promesso il CT.
Dettagli del Match e Contesto Tecnico
La sfida si preannuncia equilibrata e tatticamente interessante. L’Italia, tredicesima nel ranking FIFA, ha ridotto il gap con le nazionali di vertice, come dimostrano i recenti precedenti con la stessa Svezia, caratterizzati da due pareggi e due sconfitte di misura sotto la gestione Soncin. Le Azzurre dovranno fare leva sull’entusiasmo e sulla consapevolezza dei propri mezzi, frutto anche dell’ottimo percorso nell’ultimo Europeo. La squadra scandinava, dal canto suo, potrà contare su individualità di spicco e una consolidata tradizione nel calcio femminile, ma dovrà fare a meno in panchina del neo allenatore Tony Gustavsson, squalificato.
- Partita: Italia vs Svezia
- Competizione: Qualificazioni Coppa del Mondo Femminile FIFA 2027
- Data: Martedì 3 marzo 2026
- Orario: 18:15
- Stadio: Oreste Granillo, Reggio Calabria
- Diretta TV e Streaming: Rai 2 e RaiPlay
Il fischio d’inizio è ormai prossimo. L’Italia è pronta a lottare, a sudare e a sognare. Con la spinta di un’intera città e la determinazione di un gruppo che vuole scrivere un’altra pagina importante della sua storia, la caccia a un posto per “Brasile 2027” inizia qui, da Reggio Calabria.
