Milano – Nel cuore pulsante delle Olimpiadi Invernali 2026, l’analisi dei flussi di spesa dei turisti internazionali offre una fotografia economica ricca di sfumature e, per certi versi, controintuitiva. Contrariamente alle attese e ai timori di una lievitazione generalizzata dei prezzi, i dati raccolti dalla fintech Revolut nel periodo cruciale tra il 5 e il 17 febbraio 2026 dipingono uno scenario di sorprendente stabilità per i settori dell’ospitalità e della ristorazione, affiancato da un vero e proprio boom per il commercio di articoli sportivi e per l’uso della rete di trasporto pubblico cittadina. Un’istantanea che non solo smentisce le previsioni più allarmistiche, ma che ci invita a riflettere sulla natura dell’impatto economico di un grande evento e sulle nuove priorità dei viaggiatori globali.
La grande sorpresa: hotel e ristoranti non inseguono i rincari
Uno dei dati più significativi emersi dall’analisi di Revolut riguarda la spesa media per l’alloggio. Nonostante l’enorme afflusso di visitatori, il costo medio per utente in hotel e altre strutture ricettive si è mantenuto sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo del 2025, assestandosi intorno ai 70 euro. Questo dato stride con le previsioni di alcune associazioni dei consumatori che, nelle settimane precedenti ai Giochi, avevano lanciato l’allarme su possibili rincari speculativi. La stabilità dei prezzi suggerisce una duplice lettura: da un lato, una possibile strategia di contenimento dei prezzi da parte degli operatori milanesi per mantenere alta la competitività; dall’altro, una scelta consapevole dei turisti, forse orientati verso soluzioni abitative alternative o più attenti al budget.
Un andamento simile si è registrato nel settore della ristorazione. Lo scontrino medio in bar e ristoranti non ha subito variazioni di rilievo, rimanendo stabile a circa 15 euro per transazione. Anche in questo caso, l’aumento dei volumi di clientela non si è tradotto in un aumento dei prezzi al consumo, indicando che l’impatto economico positivo per il settore è derivato dalla maggiore affluenza piuttosto che da un rialzo dei listini.
I veri vincitori dei Giochi: articoli sportivi e mobilità urbana
Se l’ospitalità tradizionale ha mostrato una stabilità inattesa, altri settori hanno invece capitalizzato appieno l’ “effetto Olimpiadi”. I negozi di articoli sportivi milanesi hanno visto la spesa media per utente aumentare del 15% rispetto all’anno precedente, con una transazione media di 57 euro. Questo incremento riflette chiaramente l’entusiasmo di tifosi e visitatori, che hanno investito in merchandising ufficiale, abbigliamento tecnico e altri prodotti legati alle discipline invernali, riallocando parte del loro budget verso acquisti più tematici ed esperienziali.
Ma il dato più impressionante riguarda il trasporto pubblico. Le transazioni effettuate con carte Revolut presso i tornelli e i canali di vendita di ATM (Azienda Trasporti Milanesi) hanno registrato un balzo del 32% rispetto al 2025. Questo successo testimonia non solo l’efficienza della rete di mobilità milanese, ma anche la preferenza dei turisti per spostamenti agili e sostenibili. L’analisi ha inoltre evidenziato i Paesi di provenienza dei visitatori più propensi all’uso dei mezzi pubblici: in testa si trovano Repubblica Ceca, Slovacchia e Svezia.
Un impatto economico più ampio e strutturato
I dati puntuali di Revolut si inseriscono in un contesto economico più vasto e positivo per la città. Secondo uno studio di Assolombarda, l’impatto complessivo dei Giochi Invernali sul territorio milanese è stimato in circa 2,5 miliardi di euro di produzione, con un valore aggiunto di oltre 1 miliardo. Queste cifre tengono conto non solo della spesa diretta di visitatori e partecipanti (stimata in circa 1 miliardo di euro), ma anche degli effetti indiretti e dell’indotto generato lungo le filiere produttive. I Giochi, quindi, si confermano un potente catalizzatore per l’economia locale, con benefici che si estendono ben oltre i settori direttamente legati al turismo. La sfida, come sottolineato dal presidente di Assolombarda Alvise Biffi, è ora quella di trasformare questa spinta in una crescita strutturale e duratura per Milano.
L’analisi di Revolut, quindi, non ci parla solo di come i turisti hanno speso i loro soldi durante le Olimpiadi, ma ci offre una preziosa chiave di lettura sull’evoluzione del turismo e sulla capacità di una metropoli come Milano di gestire un grande evento internazionale in modo equilibrato e competitivo, premiando i settori legati all’esperienza diretta e alla mobilità intelligente.
