LONDRA – Un campione non si misura solo dalle vittorie in pista, ma anche dalla grandezza dei suoi gesti al di fuori dell’abitacolo. Nigel Mansell, l’indimenticabile “Leone” della Formula 1, ha dato una nuova, potente dimostrazione di questo principio. Il campione del mondo 1992 ha deciso di separarsi da una vita di ricordi, mettendo all’asta una preziosa collezione di cimeli sportivi per una nobile causa. L’iniziativa ha permesso di raccogliere oltre 82.000 sterline (più di 94.000 euro), un risultato che testimonia l’affetto incrollabile dei tifosi e il valore non solo economico, ma anche affettivo, degli oggetti battuti. L’intero ricavato sarà devoluto a Youth UK, un’organizzazione benefica che supporta la formazione e le attività per i giovani, di cui Mansell è orgogliosamente presidente da ben 27 anni.
Una decisione maturata tra difficoltà e nuove priorità
La scelta di privarsi di una collezione così personale, accumulata in 61 anni di gloriosa carriera, non è stata dettata dal caso. Come un motore che risponde alle sollecitazioni del pilota, la vita di Mansell ha subito una serie di scossoni che lo hanno portato a ricalibrare le proprie priorità. In un’intervista al quotidiano britannico ‘Daily Telegraph’, l’ex pilota ha rivelato le due principali motivazioni dietro questa decisione.
La prima è legata alle conseguenze della pandemia di Covid-19, che ha imposto la chiusura definitiva della sua concessionaria e del museo automobilistico a St Helier, sull’isola di Jersey. Questo evento ha reso necessaria una nuova e adeguata collocazione per un patrimonio di memorie che rischiava di rimanere inaccessibile al pubblico. Ma è stata una vicenda ancora più intima e delicata a spingere il “Leone” a questo passo. Durante lo stesso periodo, sua moglie Roseanne ha affrontato serie complicazioni di salute, che la famiglia ha collegato a un richiamo del vaccino anti-Covid e che hanno richiesto un importante intervento chirurgico. Questa esperienza personale ha profondamente segnato Mansell, portandolo a una riflessione sul valore del tempo e degli affetti, e sulla volontà di condividere la sua eredità sportiva con coloro che lo hanno sempre sostenuto: i tifosi. “La cosa migliore che posso fare è lasciare che i fan di tutto il mondo si prendano cura della mia collezione per il futuro”, ha dichiarato.
I gioielli dell’asta: un viaggio nella storia della Formula 1
L’asta, magistralmente organizzata dalla casa specializzata BUDDS, ha visto l’aggiudicazione di ben 241 lotti, ognuno rappresentante un frammento della straordinaria carriera di Mansell e della storia del motorsport. Tra i pezzi più ambiti e significativi che hanno infiammato le offerte degli appassionati, figurano:
- Una replica autografa del casco della stagione 1992, l’anno del suo trionfo mondiale con la Williams. Questo pezzo, donato nel 2022 a un altro grande campione come Sebastian Vettel durante il Gran Premio di Gran Bretagna, è stato aggiudicato per una cifra vicina ai 5.000 euro.
- Un casco Ferrari in scala 1:2, firmato e donatogli personalmente da Lewis Hamilton, venduto per 1.800 sterline. Un simbolo del rispetto e dell’amicizia che lega diverse generazioni di campioni.
- I guanti firmati da Michael Schumacher, un altro gigante della Formula 1, che hanno raggiunto la cifra di 2.200 sterline.
- Una replica del casco di Ayrton Senna, resa ancora più speciale dalla firma di Alain Prost, a suggellare la memoria di una delle rivalità più intense e affascinanti della storia di questo sport.
La vendita ha rappresentato un’occasione unica per i collezionisti di entrare in possesso di oggetti autentici, provenienti direttamente dalla collezione privata del campione, come tute da gara, volanti, fotografie e trofei. Ogni pezzo non è solo un cimelio, ma un catalizzatore di emozioni, capace di far rivivere le curve mozzafiato, le rimonte impossibili e i trionfi che hanno reso Nigel Mansell una leggenda immortale.
L’impegno costante per UK Youth
Al di là del valore degli oggetti, il cuore pulsante di questa iniziativa è l’impegno di Mansell per UK Youth. Da quasi tre decenni, l’ex pilota si dedica con passione a questa causa, lavorando instancabilmente per promuovere l’ente e raccogliere fondi. UK Youth è una delle principali organizzazioni benefiche nazionali del Regno Unito, fondata oltre un secolo fa, con la missione di fornire ai giovani tra i 9 e i 25 anni le competenze necessarie per crescere e contribuire attivamente alla società. L’organizzazione opera attraverso una vasta rete di oltre 8.000 partner, raggiungendo più di quattro milioni di giovani in tutto il paese con programmi che spaziano dall’apprendimento all’aria aperta all’alfabetizzazione fisica, fino all’impiegabilità. Il contributo di Mansell, ora arricchito dai proventi di questa storica asta, continuerà a essere una forza motrice fondamentale per il futuro di migliaia di giovani.
