Un vero e proprio terremoto scuote la gerarchia dei marchi italiani più prestigiosi. Per la prima volta da quando esiste la classifica, Enel è il brand italiano di maggior valore, con una crescita impressionante del 17% che lo ha portato a un valore di 18 miliardi di dollari. Questo storico sorpasso ai danni di Gucci, da sempre leader incontrastato, non è solo un cambio della guardia, ma il segnale di una profonda trasformazione economica e culturale in atto. È quanto emerge dal nuovo e autorevole report Kantar BrandZ Most Valuable Italian Brands 2026, che fotografa uno scenario in cui la sostenibilità, l’innovazione tecnologica e i servizi essenziali acquisiscono un peso sempre maggiore nell’economia del Paese.

Il valore complessivo dei 40 principali brand italiani ha mostrato segnali di forte ripresa, con una crescita del 6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo la cifra totale di 129 miliardi di dollari. Si tratta del livello più alto registrato dal 2022, un dato che, come sottolineato dagli analisti di Kantar, indica un cauto ma chiaro ritorno di fiducia da parte di imprese e consumatori in un contesto economico più stabile.

L’Ascesa di Enel: Energia, Sostenibilità e Innovazione

La performance di Enel è il risultato di una strategia lungimirante e coerente. La crescita del suo valore riflette il momento estremamente positivo del settore energetico, spinto dalla transizione globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Il colosso energetico ha saputo interpretare prima e meglio di altri le nuove esigenze dei consumatori e del mercato, investendo con costanza e decisione nelle energie rinnovabili.

Ma non è tutto. La forza di Enel risiede anche nella sua capacità di diversificare l’offerta, espandendosi in settori adiacenti e ad alto potenziale di crescita. Ne sono un esempio i servizi di telecomunicazione attraverso la fibra ottica e le soluzioni innovative per la ‘smart home’. Questa strategia ha permesso al brand di rafforzare la sua rilevanza nella vita quotidiana dei cittadini, trasformandosi da semplice fornitore di energia a partner per uno stile di vita più sostenibile e connesso.

Il Lusso in Trasformazione: Gucci Cede lo Scettro ma non il Prestigio

Gucci, pur scendendo al secondo posto con un valore di 13,8 miliardi di dollari, si conferma il primo player nel settore del lusso. La sua posizione riflette un contesto diventato più complesso per l’alta moda, che affronta sfide significative su scala globale. Tra queste, spiccano il cambiamento nelle preferenze dei consumatori, sempre più orientati verso un “lusso silenzioso” e meno ostentato, e l’incertezza economica che pesa su mercati internazionali chiave come la Cina e gli Stati Uniti.

Nonostante queste pressioni, il settore del lusso italiano dimostra una notevole resilienza e continua a essere un pilastro del valore del Made in Italy. I sei brand del comparto presenti nella Top 40 generano collettivamente un valore di 27,7 miliardi di dollari, pari al 22% del totale della classifica. Questo dato testimonia l’incredibile forza e il prestigio che marchi come Fendi (ottavo posto) e Prada (decimo posto) continuano a esercitare a livello mondiale.

I Pilastri del Made in Italy: La Top 5 e le Conferme

La classifica di Kantar BrandZ 2026 conferma la solidità di alcuni dei nomi più iconici dell’industria italiana.

  • Ferrari (13,5 miliardi di dollari) mantiene saldamente la terza posizione, simbolo intramontabile di performance, esclusività e design italiano.
  • Kinder (8,9 miliardi di dollari) si conferma al quarto posto, dimostrando la capacità di un brand del settore alimentare di creare un legame emotivo duraturo con le famiglie di tutto il mondo.
  • Generali (6 miliardi di dollari) chiude la Top 5, consolidando la sua leadership nel settore finanziario e registrando una delle crescite più rapide in termini di valore assoluto.

Il settore dei servizi finanziari, nel suo complesso, ha vissuto un anno particolarmente positivo, generando oltre 23 miliardi di dollari di valore e vedendo l’ingresso in classifica di nuovi attori come BancoPosta, Monte dei Paschi di Siena e BPER Banca.

Le Tendenze Emergenti: Nuovi Ingressi e Settori in Crescita

Il report 2026 ha messo in luce anche altre interessanti dinamiche. Per la prima volta, fa il suo ingresso in classifica un brand del settore “Piattaforme di servizi e tecnologie aziendali”, TeamSystem (18° posto con 1,7 miliardi di dollari), a testimonianza della crescente digitalizzazione dell’economia italiana.

Un’altra novità è il debutto della categoria Gambling, con due nuovi ingressi che si posizionano subito in alto nel ranking: Sisal (14° posto) e Snai (16° posto), a indicare la vitalità di questo comparto. Infine, da segnalare l’ottima performance di Lavazza, cresciuta del 18% nonostante l’aumento dei costi delle materie prime, a riprova del fatto che i consumatori sono disposti a premiare la qualità percepita.

Di atlante

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