Hollywood celebra un’altra icona del cinema italiano. Franco Nero, attore dal talento versatile e dallo sguardo magnetico che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, ha ricevuto ieri la sua stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame. Un’onorificenza che suggella una carriera lunga oltre sessant’anni e costellata da più di 200 film, un tributo a un artista che ha saputo attraversare generi, continenti e generazioni con uno stile inconfondibile.

Visibilmente emozionato, l’attore ottantaquattrenne ha scoperto l’iconica piastrella con il suo nome incastonato in ottone su fondo rosso e nero. “Mi sento benissimo, leggero, felice”, ha dichiarato a margine della cerimonia. “Quando sono arrivato a Hollywood, 60 anni fa, camminavo su questo marciapiede e sognavo: chissà se un giorno ci sarà anche il mio nome tra questi grandi del cinema. E quel giorno è arrivato”. Un sogno che si avvera, un cerchio che si chiude per il giovane attore che nel 1967, poco più che venticinquenne, approdava a Los Angeles per vestire i panni di Lancillotto nel musical “Camelot” di Joshua Logan, al fianco di Richard Harris e di colei che sarebbe diventata la sua compagna di vita e d’arte, la premio Oscar Vanessa Redgrave.

Un Riconoscimento Promosso da Filming Italy – Los Angeles

La cerimonia di premiazione si è tenuta durante l’undicesima edizione di Filming Italy – Los Angeles, il festival fondato e diretto da Tiziana Rocca, che da anni si impegna a promuovere il cinema italiano a Hollywood. Questa è la terza stella che il festival riesce a far assegnare a un artista italiano, dopo quelle dedicate a Gina Lollobrigida nel 2018 e a Giancarlo Giannini nel 2023. “È una grande soddisfazione vedere la terza stella italiana ottenuta grazie al nostro festival”, ha commentato Tiziana Rocca, sottolineando come il riconoscimento a Nero sia “davvero meritato”. La nuova mattonella, la numero 2.835, si trova al 1611 di Vine Street, nel cuore pulsante della storia del cinema.

Una Carriera Leggendaria: Da Django a Hollywood

Nato a San Prospero Parmense nel 1941, Franco Nero, all’anagrafe Francesco Sparanero, ha legato indissolubilmente il suo nome a un personaggio diventato cult: Django. Il pistolero protagonista dell’omonimo spaghetti western di Sergio Corbucci del 1966 lo ha trasformato in un’icona mondiale, omaggiata decenni dopo anche da Quentin Tarantino nel suo “Django Unchained”, dove Nero appare in un memorabile cameo.

Ma la sua filmografia è un caleidoscopio di ruoli e generi che dimostrano la sua eccezionale versatilità:

  • Il cinema d’impegno civile: con film come “Il giorno della civetta” (1968) di Damiano Damiani, che gli valse un David di Donatello.
  • Le collaborazioni con i grandi maestri: ha lavorato con registi del calibro di Luís Buñuel ne “Il fascino discreto della borghesia” (1972) e Rainer Werner Fassbinder in “Querelle de Brest” (1982).
  • Le produzioni internazionali: la sua carriera lo ha visto protagonista anche in grandi produzioni americane come “Die Hard 2” (1990).

Un percorso artistico che lo ha visto recitare al fianco di giganti del cinema e che continua ancora oggi. “Sognare è gratis ed è la cosa più bella del mondo. Io lo faccio ancora e so che il futuro ha molti altri ruoli in serbo per me. Non è finita qui!”, ha confidato l’attore, accennando anche a un possibile ritorno di Django.

Le Congratulazioni e il Sostegno Istituzionale

Alla cerimonia è intervenuto il regista Julian Schnabel, che ha diretto Nero nel film “Miral” (2010), definendolo “un grande attore e filantropo”. Anche le istituzioni italiane hanno voluto omaggiare l’attore. La vice ministra alla Cultura, Lucia Borgonzoni, ha inviato una nota di congratulazioni, sottolineando come il Ministero abbia sostenuto la candidatura: “Nero ha attraversato generazioni e stili diversi portando con sé uno stile italiano unico, che tuttavia il suo Paese per troppo tempo non gli ha riconosciuto. Questa stella è un traguardo che valorizza non solo una carriera straordinaria, ma la capacità tutta italiana di perseguire un sogno, se vi si crede veramente”.

Con questo riconoscimento, Franco Nero diventa il 17° artista italiano a ricevere la stella sulla Walk of Fame, il terzo attore uomo dopo Rodolfo Valentino e Giancarlo Giannini. Un posto meritato nell’Olimpo del cinema mondiale per un attore che ha dedicato la sua vita alla settima arte, con una passione e un’intensità che i suoi leggendari occhi azzurro ghiaccio hanno sempre saputo trasmettere al pubblico.

Di euterpe

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