ROMA – In un’epoca in cui lo sport trascende la semplice pratica agonistica per diventare un fenomeno sociale, culturale ed economico di primaria importanza, si rende sempre più necessaria una bussola normativa per orientarsi nella sua complessa galassia. Risponde a questa esigenza il volume “Diritto dello sport”, a cura di Simone D’Ascola e pubblicato da Pacini editore, presentato nella storica e prestigiosa sede del Circolo Canottieri Tevere Remo. Un evento che ha riunito accademici, giuristi e personalità del mondo sportivo per discutere delle sfide e delle prospettive di un settore in continua evoluzione.

Un’opera corale per un’analisi a 360 gradi

Ad aprire l’incontro è stato il padrone di casa, Daniele Masala, presidente del circolo romano e autore della prefazione del libro. Campione olimpico a Los Angeles 1984 e oggi stimato docente, Masala ha sottolineato come “lo sport faccia sempre più parte della nostra vita quotidiana. Il diritto sportivo ne è diventato parte integrante per tutti gli atleti, i dirigenti, le famiglie e le società sportive”. Ha descritto l’opera come “un approfondimento sul ruolo del diritto nel panorama sportivo contemporaneo: dalla governance delle organizzazioni sportive alla tutela dell’atleta, fino ai profili disciplinari, contrattuali e di responsabilità”. Un manuale, dunque, non solo per addetti ai lavori, ma per chiunque viva e operi nel mondo dello sport.

Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Graziani, socio del Circolo e presidente dell’Ordine degli avvocati di Roma, la parola è passata agli autori che hanno contribuito a questa imponente opera collettiva. Sono intervenuti Dino Buoncristiani, Elisabetta Catelani, lo stesso curatore Simone D’Ascola, Francesca Martines e Domenico Notaro, offrendo un assaggio della ricchezza e della varietà dei temi trattati. Le relazioni di Masala, Ettore Battelli e Fabio Romei hanno ulteriormente arricchito il dibattito, confermando la natura interdisciplinare del volume.

Dalla Costituzione agli e-Sports: i temi cardine del volume

Il libro si articola in quindici capitoli, un vero e proprio viaggio attraverso le molteplici dimensioni giuridiche ed economiche dello sport. Come evidenziato dagli interventi, uno dei punti di forza del testo è la sua capacità di integrare diverse branche del diritto per offrire una visione d’insieme completa e aggiornata.

L’analisi prende le mosse dal quadro normativo sovranazionale e costituzionale, come illustrato nei primi quattro capitoli a firma di Francesca Martines ed Elisabetta Catelani. Particolare rilievo viene dato alla recente revisione dell’articolo 33 della Costituzione italiana, che ha finalmente riconosciuto in modo esplicito “il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Una modifica epocale che sancisce il ruolo fondamentale dello sport nella società.

Il volume prosegue con approfondimenti sulla regolamentazione europea, con focus sulla giurisprudenza in materia di abuso di posizione dominante e autorizzazione delle competizioni, temi di strettissima attualità nel dibattito sportivo continentale.

Di grande interesse sono anche i capitoli dedicati all’analisi economica, curati da Nicola Giocoli. Si esplorano i modelli di mercato, le differenze tra leghe aperte e chiuse, il fair play finanziario e le dinamiche di bilancio e competitività che governano gli sport di squadra. Aspetti contabili e fiscali sono ulteriormente dettagliati da Zeila Occhipinti, Roberto Verona, Gabriele Gia e Giulia Boletto, che analizza la qualificazione reddituale delle prestazioni sportive.

La tutela dell’atleta e le nuove frontiere

Una sezione fondamentale del libro è dedicata al diritto del lavoro sportivo, trattata da Simone D’Ascola e Raffaele Galardi. Viene ricostruita la disciplina del lavoratore sportivo, analizzando le fasi del rapporto, le garanzie previdenziali e la contrattazione collettiva, aspetti cruciali per la tutela dei diritti degli atleti, professionisti e dilettanti.

Non mancano poi analisi approfondite su settori specifici come:

  • Diritto amministrativo: Luisa Azzena si sofferma sulla struttura dell’ordinamento sportivo italiano, sulle funzioni del CONI e sulla disciplina antidoping.
  • Diritto penale: Domenico Notaro analizza reati come la frode sportiva, il doping, le lesioni e la responsabilità degli organizzatori per la sicurezza nelle manifestazioni.
  • Giustizia sportiva: Un capitolo a cura di Dino Buoncristiani approfondisce i meccanismi e le procedure degli organi di giustizia interni al mondo dello sport.

Infine, il volume guarda al futuro con il contributo di Gianluca Famiglietti, che esplora il mondo in rapida espansione degli e-Sports, analizzandone analogie e differenze con lo sport tradizionale. Famiglietti si sofferma anche sul cruciale rapporto tra sport e Università, promuovendo l’importanza dei percorsi di “dual career” per sostenere gli atleti nel loro percorso di formazione parallelamente all’agonismo.

Uno strumento formativo essenziale

“Diritto dello sport” si propone come un testo dalla chiara funzione formativa, destinato a diventare un punto di riferimento per studenti, avvocati, dirigenti e operatori del settore. La completezza della trattazione e i numerosi riferimenti bibliografici lo rendono uno strumento prezioso per chiunque desideri approfondire la materia, in un contesto legislativo nazionale e internazionale in costante mutamento. Un’opera che, come sottolineato da tutti i relatori, colma un vuoto e fornisce le coordinate per navigare con consapevolezza e competenza nel complesso ma affascinante universo dello sport.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *