URZULEI (NUORO) – Si è conclusa con un sospiro di sollievo una giornata di grande angoscia per la comunità di Urzulei, nel cuore dell’Ogliastra, in Sardegna. I due pastori, Giuseppe Mulas, 65 anni, e il giovane Francesco Moi, 22 anni, che risultavano dispersi dalla mattinata di lunedì, sono stati ritrovati sani e salvi. I due erano rimasti bloccati e isolati in un ovile a causa della furiosa piena del rio Margiani, ingrossatosi a dismisura per le piogge torrenziali che hanno flagellato la regione.
Ore di apprensione in località Televai
L’allarme era scattato nella mattinata quando i familiari, non vedendoli rientrare e non riuscendo a contattarli, si sono rivolti alle forze dell’ordine. La preoccupazione è cresciuta rapidamente, alimentata dalle notizie sul maltempo che imperversava su tutta l’area, con la Protezione Civile che aveva diramato un’allerta per rischio idrogeologico. I due pastori si trovavano in località Televai, un’area rurale impervia, per accudire il bestiame. L’ipotesi più probabile, poi confermatasi veritiera, era che avessero trovato rifugio nell’ovile di proprietà della famiglia Moi, ma che la violenza dell’acqua avesse reso impossibile ogni via di fuga e ogni comunicazione.
La complessa macchina dei soccorsi
Immediatamente si è attivata una complessa operazione di ricerca e soccorso, resa estremamente difficoltosa dalle condizioni meteorologiche avverse e dalla piena del torrente che aveva trasformato i sentieri in fiumi di fango. Sul campo hanno operato senza sosta i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della compagnia locale, i Barracelli e il personale del Soccorso Alpino, allertato per tentare di raggiungere l’area da un percorso alternativo. La sfida principale era superare il rio Margiani in piena, un ostacolo che per ore ha tenuto a distanza i soccorritori dai due uomini isolati.
Il ritrovamento e il sollievo della comunità
La svolta è arrivata in serata. Grazie all’intervento di una terna, un mezzo meccanico messo a disposizione dal Comune di Urzulee, i soccorritori sono finalmente riusciti a guadare il corso d’acqua e a raggiungere l’ovile. All’interno hanno trovato Giuseppe Mulas e Francesco Moi, infreddoliti e provati dalla lunga attesa, ma in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dal sindaco di Urzulei, Ennio Arba, che ha parlato di “una serata complicata ma con un finale dal sapore dolce“. La comunità, rimasta con il fiato sospeso per tutta la giornata, ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo, accogliendo con gioia la conclusione positiva di una vicenda che avrebbe potuto avere un epilogo tragico.
L’emergenza maltempo in Ogliastra
L’episodio si inserisce in un contesto di grave emergenza maltempo che ha colpito l’intera Ogliastra e diverse altre zone della Sardegna. Le piogge, definite dagli esperti di eccezionale intensità, hanno causato allagamenti, frane e la chiusura di diverse strade statali e provinciali. La Protezione Civile regionale ha prorogato l’allerta, mantenendo alta l’attenzione sui livelli dei fiumi e sulle aree a rischio idrogeologico. L’ondata di maltempo, causata da un ciclone, ha messo a dura prova il territorio, evidenziando ancora una volta la sua fragilità di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi.
