MARZAMEMI (SIRACUSA) – Il pittoresco borgo marinaro di Marzamemi, gioiello della costa sud-orientale della Sicilia, sta vivendo ore di grande apprensione. A causa del rapido e drastico peggioramento delle condizioni meteorologiche, il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, ha firmato un’ordinanza per l’evacuazione immediata e preventiva dell’intera frazione. La decisione è stata presa a seguito di un vertice d’urgenza con la Protezione Civile, resosi necessario per fronteggiare la minaccia rappresentata dal ciclone “Harry”, che sta investendo la Sicilia e il Sud Italia con piogge intense, forti venti e, soprattutto, violente mareggiate.

L’ALLERTA ROSSA E LA MINACCIA DELLE ONDE

La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo di colore rosso per la provincia di Siracusa, una delle aree considerate più a rischio. Le previsioni indicano un ulteriore peggioramento, con il picco del ciclone atteso tra la tarda mattinata e il pomeriggio di oggi, 20 gennaio 2026. La preoccupazione maggiore deriva dal mare: si prevedono onde altissime che potrebbero raggiungere e invadere le abitazioni situate lungo la fascia costiera, mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica. Già nelle scorse ore, le onde hanno iniziato a sommergere gli ormeggi portuali e a invadere le vie del borgo, in particolare nelle zone più esposte come la Balata, Marinella e Porto Fossa.

Il sindaco Gambuzza ha dichiarato: “Le previsioni sono tutte in peggioramento, sono previste onde altissime e la Protezione civile provinciale ci ha chiesto maggiore attenzione. Da qui la decisione di emettere l’ordinanza di evacuazione”. Una scelta difficile ma necessaria, come ha sottolineato lo stesso primo cittadino, maturata dopo aver consultato la cabina di regia presieduta dal prefetto di Siracusa per tutelare la sicurezza dei cittadini.

LE OPERAZIONI DI SGOMBERO E L’ASSISTENZA AI CITTADINI

Immediatamente dopo l’emissione dell’ordinanza, il personale della Protezione Civile e della Polizia Municipale si è recato sul posto per avvertire i residenti, anche con l’uso di megafoni, e coordinare le operazioni di sgombero. Inizialmente, circa sessanta persone sono state invitate a lasciare le proprie case. Superato un primo momento di scetticismo, la maggior parte dei cittadini ha compreso la gravità della situazione e ha collaborato con le autorità.

Il Comune di Pachino ha prontamente attivato delle strutture di accoglienza per le famiglie evacuate. Circa una quarantina di persone hanno trovato sistemazione autonomamente presso parenti o amici, mentre per otto persone si è reso necessario l’intervento del Comune, che le ha alloggiate in strutture ricettive come bed and breakfast. L’assistenza è garantita fino al termine dell’emergenza, con il possibile rientro nelle abitazioni non previsto prima di giovedì mattina, subordinatamente al miglioramento delle condizioni meteo. Nel frattempo, per prevenire atti di sciacallaggio nelle case lasciate incustodite, sono stati disposti specifici controlli.

LA SITUAZIONE NEL SIRACUSANO E LA CONTA DEI DANNI

L’ondata di maltempo sta colpendo duramente l’intera Sicilia orientale e meridionale. La provincia di Siracusa è una delle più colpite, con frane, smottamenti e disagi alla viabilità. Anche il vicino comune di Noto ha adottato provvedimenti simili per la zona di contrada Spinazza. La furia del ciclone Harry ha già lasciato il segno: a Marzamemi il mare ha invaso la celebre “Balata” e il centro storico, trascinando sabbia e detriti che hanno bloccato la litoranea. La conta dei danni è già iniziata e si preannuncia pesante per le attività commerciali e le infrastrutture costiere. Nonostante la violenza dei fenomeni, al momento non si registrano danni a persone. L’attenzione resta altissima, con la Protezione Civile che monitora costantemente l’evoluzione della situazione, pronta a intervenire dove necessario.

Di veritas

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