MILANO – “Equilibrio, nervi saldi e spalle larghe”. Sono queste le parole d’ordine di Massimiliano Allegri alla vigilia di una trasferta che per il suo Milan assume contorni delicati. Dopo due pareggi consecutivi che hanno rallentato la corsa in campionato, i rossoneri sono attesi dalla sfida contro il Como, un appuntamento da non fallire per non perdere ulteriore terreno dalla vetta. Il tecnico livornese, nella consueta conferenza stampa pre-partita, ha analizzato con lucidità il momento della sua squadra, senza nascondere le difficoltà ma trasmettendo fiducia e determinazione.
Infermeria piena: Füllkrug e Pavlović costretti al forfait
A complicare i piani di Allegri ci si mette anche l’infermeria. Contro il Como, infatti, il Milan dovrà fare a meno di due pedine importanti. “Füllkrug è fuori con Pavlović”, ha annunciato il tecnico. Per l’attaccante tedesco, arrivato per dare peso e gol al reparto offensivo, si tratta di un pestone a un dito che lo costringerà al riposo forzato. Più serio, ma non grave, l’infortunio del difensore serbo, reduce da uno scontro di gioco che gli è costato ben nove punti di sutura in testa. L’obiettivo dello staff medico è recuperare entrambi per il big match contro la Roma, una sfida che si preannuncia già decisiva per le ambizioni di alta classifica. “Speriamo per domenica, altrimenti con la Roma”, ha chiosato Allegri, lasciando intendere come la priorità sia non rischiare ricadute. In compenso, arrivano notizie rassicuranti da Leão, che “sta bene” e sarà regolarmente a disposizione.
Analisi del momento: “Nessuna flessione, serve equilibrio”
I recenti pareggi hanno sollevato qualche perplessità sull’andamento del Milan, ma Allegri respinge l’idea di una crisi. “Durante la stagione c’è un momento in cui c’è una flessione, chiamiamola così, ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio”. Per l’allenatore rossonero, la chiave è la gestione mentale delle difficoltà, senza lasciarsi travolgere dall’ansia o dalla pressione esterna. “Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio, nervi saldi e spalle larghe”, ha sottolineato con forza. Un richiamo alla calma e alla consapevolezza della propria forza, elementi indispensabili per affrontare un campionato lungo e competitivo come la Serie A.
La lotta al vertice e la sfida con le rivali
Lo sguardo di Allegri è inevitabilmente rivolto anche alla classifica e alla lotta per le posizioni di vertice. Il tecnico ha commentato il ritorno della Juventus nelle zone alte, considerandolo un evento prevedibile: “Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime quattro. È normale che il campionato sia così”. La competizione è serrata e ogni punto pesa come un macigno. “Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi”. Una battuta che nasconde la grande determinazione del Milan a confermarsi tra le protagoniste del campionato, lottando fino all’ultima giornata per un posto in Champions League e, perché no, per qualcosa di più.
L’avversario: un Como da non sottovalutare
Nonostante le assenze e le pressioni, Allegri ha messo in guardia i suoi dal sottovalutare l’impegno contro il Como. La squadra lariana, allenata da Cesc Fàbregas, sta disputando un ottimo campionato e rappresenta un ostacolo tutt’altro che semplice. Il tecnico rossonero ha elogiato il lavoro del collega spagnolo, definendo il Como una squadra “sbarazzina” che gioca bene e pressa molto. Una vittoria in trasferta non solo scaccerebbe i fantasmi degli ultimi pareggi, ma darebbe anche un segnale forte al campionato, dimostrando la capacità del Milan di superare le difficoltà e di imporsi anche nelle partite più “sporche”. Dopo la vittoria in rimonta, Allegri ha infatti sottolineato l’importanza dei tre punti, elogiando la capacità della squadra di adattarsi e di lottare nei momenti di difficoltà.
