Il 2025 si è concluso con una nota decisamente positiva per il gruppo spagnolo SEAT S.A., che ha messo a segno un nuovo record assoluto di vendite. Con un totale di 586.300 veicoli consegnati, l’azienda ha registrato una crescita del 5,1% rispetto al 2024, superando anche il precedente primato stabilito nel 2019. Un risultato che, tuttavia, nasconde dinamiche interne profondamente diverse e delinea una strategia a due velocità, con il marchio CUPRA come protagonista indiscusso della crescita e il brand SEAT in una fase di transizione.
CUPRA: Il Motore della Crescita e l’Abbraccio all’Elettrico
La vera forza trainante di questo successo è senza dubbio CUPRA. Il marchio, nato come costola sportiva di SEAT e ora entità a sé stante, ha vissuto un anno eccezionale, registrando il suo miglior risultato di sempre con 328.800 consegne, un balzo impressionante del +32,5% rispetto all’anno precedente. Questo exploit ha permesso a CUPRA non solo di superare il traguardo del milione di vetture vendute a livello globale dalla sua nascita, ma anche di raggiungere una quota di mercato europeo del 2,22%.
Il successo di CUPRA è costruito su modelli di grande appeal come la Formentor, che si conferma la best-seller del marchio con 104.400 unità vendute, seguita dalla nuova Terramar, che ha già totalizzato 66.000 consegne nel suo primo anno completo sul mercato. Ma è soprattutto nella transizione verso la mobilità sostenibile che CUPRA sta dimostrando la sua visione innovativa. I modelli elettrificati rappresentano ormai oltre il 24% delle vendite totali del marchio, grazie al successo della Born (43.700 unità) e al debutto promettente della Tavascan (36.000 unità).
SEAT: Un Anniversario tra Sfide e Rinnovamento
Di contro, il marchio SEAT ha affrontato un 2025 più complesso. Nonostante la celebrazione del suo 75° anniversario, le consegne si sono attestate a 257.400 veicoli, segnando un calo del 17% rispetto al 2024. Una flessione che riflette le difficoltà strutturali dei segmenti di massa e la necessità di un rinnovamento strategico. Il marchio, tuttavia, non resta a guardare e ha puntato sull’anteprima delle nuove versioni di Ibiza (94.800 unità vendute) e Arona (72.400 unità), modelli che aprono un nuovo capitolo orientato a una mobilità più accessibile e moderna.
L’Impetuosa Avanzata dell’Elettrificazione
A livello di gruppo, la spinta verso l’elettrificazione è evidente e in forte accelerazione. Nel 2025 sono stati consegnati 84.400 veicoli ibridi plug-in (PHEV), con un incremento del 69,2%, e 79.700 veicoli completamente elettrici (BEV), in crescita del 65,9%. Questi numeri testimoniano l’impegno concreto del gruppo nella transizione energetica, un percorso che vede nello stabilimento di Martorell il suo cuore pulsante.
Analisi dei Mercati: Germania Leader, Italia in Forte Crescita
Dal punto di vista geografico, la Germania si conferma il primo mercato per SEAT S.A., con 156.200 consegne e una crescita dell’8,2%. Seguono la Spagna, con 92.700 unità (+6,8%), e il Regno Unito, che registra invece un calo del 4,3% con 64.300 veicoli.
Particolarmente significativa è la performance del mercato italiano. Nel 2025, le immatricolazioni complessive di SEAT e CUPRA in Italia sono cresciute del 9,3%, raggiungendo 30.954 unità. A trainare questo risultato è stata soprattutto CUPRA, con un’impennata del 35%. Anche le motorizzazioni elettrificate hanno registrato incrementi a doppia cifra, consolidando il ruolo del mercato italiano tra i cinque più importanti a livello globale per il gruppo.
Il Futuro è a Martorell: Hub dell’Elettrico
Sul fronte industriale, la produzione globale ha raggiunto le 584.693 unità, un dato notevole considerando la chiusura temporanea della Linea 1 dello stabilimento di Martorell per i lavori di elettrificazione. Proprio il sito spagnolo è al centro della strategia futura del gruppo. A partire dal 2026, infatti, Martorell avvierà la produzione della nuova famiglia di auto elettriche urbane del Gruppo Volkswagen, inclusa l’attesa Cupra Raval e la Volkswagen ID.2. Questo consolida la posizione della Spagna come un hub cruciale per la mobilità elettrica in Europa.
