TOKYO – Un incontro dal forte valore politico, strategico e simbolico quello che si è tenuto a Tokyo tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e la Premier giapponese, Sanae Takaichi. Al Kantei, la residenza ufficiale del Primo Ministro nipponico, le due leader hanno non solo riaffermato e rafforzato i legami tra Italia e Giappone, elevandoli a “Partenariato Strategico Speciale”, ma hanno anche sottolineato un primato condiviso: essere le prime due donne a guidare i rispettivi governi. Un elemento che, nelle parole della premier italiana, rappresenta “un grande onore ma soprattutto una grande responsabilità”.

La visita di Meloni, la terza in Giappone in tre anni di governo, si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. “Non è stato un caso, è stata una scelta”, ha dichiarato la Presidente del Consiglio, evidenziando la volontà di dare continuità a un dialogo costante e di essere il primo leader europeo a visitare il Paese dall’insediamento di Takaichi.

Il concetto di “Ganbaru”: fare più del proprio meglio

Al centro delle dichiarazioni congiunte, un riferimento culturale di grande impatto. Giorgia Meloni ha evocato la parola giapponese “ganbaru” per descrivere l’approccio necessario a onorare la responsabilità del loro ruolo. “Non vuol dire solamente fare del proprio meglio, significa fare più del proprio meglio, cioè ambire a superare sempre i propri limiti, non accontentarsi mai di dove si è arrivati”, ha spiegato la premier.

Il termine “ganbaru” (頑張る) è profondamente radicato nella cultura giapponese e significa letteralmente “non cedere”. Enfatizza la perseveranza, la tenacia e il duro lavoro di fronte alle difficoltà, l’importanza di portare a termine un compito a qualunque costo. Un concetto che, secondo Meloni, rappresenta “l’approccio giusto per fare il bene dei nostri popoli, delle nostre nazioni, che sono grandi nazioni, eredi di grandi storie e che di grandi storie possono di nuovo essere protagonisti”.

Un Partenariato Strategico Speciale: i punti dell’accordo

L’incontro ha prodotto una dichiarazione congiunta che delinea un’ampia gamma di collaborazioni. Il nuovo “Partenariato Strategico Speciale” si basa su un Piano d’Azione triennale (2024-2027) che individua settori prioritari per la cooperazione. Tra i punti salienti:

  • Sicurezza e Difesa: Riconoscendo la forte interconnessione tra la sicurezza dell’area euro-atlantica e quella dell’Indo-Pacifico, Italia e Giappone si impegnano a lavorare per un Indo-Pacifico “libero e aperto”. Tokyo ha accolto con favore la prevista visita di unità navali della Marina Militare italiana nel corso dell’anno. Soddisfazione è stata espressa anche per i progressi del Global Combat Air Programme (GCAP), progetto congiunto con il Regno Unito per un caccia di nuova generazione, con l’obiettivo di consegna del primo velivolo nel 2035.
  • Economia e Sicurezza delle Catene di Approvvigionamento: Ampio spazio è stato dedicato alla dimensione economica. Le due leader hanno sottolineato l’importanza di garantire un ordine economico “libero ed equo”, rafforzando la sicurezza economica e la resilienza industriale. È stata espressa forte preoccupazione per ogni forma di coercizione economica e per le pratiche non di mercato che alterano le catene di approvvigionamento globali, con un focus particolare sulle materie prime critiche.
  • Tecnologia e Innovazione: La cooperazione si estenderà a settori ad alto valore aggiunto come robotica, tecnologie emergenti, space economy, energia pulita, intelligenza artificiale, semiconduttori e scienze della vita.
  • Cultura e Società: È stata confermata la partecipazione italiana al Green Expo 2027 di Yokohama e si punta al rafforzamento degli scambi culturali, anche attraverso l’accordo “Working Holiday”.

Sintonia personale e diplomazia social

Oltre agli aspetti strategici, l’incontro è stato caratterizzato da una forte sintonia personale tra le due leader. “Con Sanae si è immediatamente instaurato un rapporto basato su una sintonia particolare che potrà diventare una solida amicizia anche personale”, ha affermato Meloni. Un’affinità che si è manifestata anche attraverso gesti informali, come il selfie sorridente delle due premier e un’immagine generata dall’intelligenza artificiale in stile manga, condivisa da Meloni sui social come omaggio alla cultura pop giapponese. La premier Takaichi ha inoltre omaggiato la Presidente del Consiglio, che ha festeggiato il suo 49° compleanno a Tokyo, con la mascotte di Expo Green 2027 e dei disegni realizzati da bambini giapponesi.

Le grandi sfide globali

Il dialogo ha inevitabilmente toccato le principali crisi internazionali. Dalla guerra in Ucraina alla situazione in Medio Oriente, fino alla stabilità dell’Indo-Pacifico e alla denuclearizzazione della Corea del Nord, è emersa una comunanza di vedute. Entrambe le nazioni hanno riaffermato il loro impegno per la difesa di un ordine internazionale basato sul diritto e sulla pace. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla cooperazione con l’Africa, evidenziando le sinergie tra il Piano Mattei italiano e l’iniziativa giapponese TICAD.

Di veritas

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