Un omaggio insolito al mito di Keith Moon

Per concludere in modo memorabile le celebrazioni del centenario della Phantom, Rolls-Royce ha scelto di rievocare un episodio tanto leggendario quanto controverso: il ‘bagno’ in piscina della Phantom (o presunta tale) del batterista degli Who, Keith Moon. L’evento, che si dice sia avvenuto durante una festa per il suo 21° compleanno nel 1967, ha visto Moon guidare (o far rotolare) la sua auto nella piscina di un Holiday Inn nel Michigan. Per onorare questa ‘follia’ rock ‘n’ roll, Rolls-Royce ha organizzato una ricostruzione presso la celebre piscina britannica del Tinside Lido di Plymouth.

La ricostruzione: una Phantom in piscina

La ‘ricostruzione’ ha richiesto un’operazione complessa: una Phantom di ultima generazione è stata trasportata su una chiatta fino alla piscina, per poi essere sollevata con una gru e adagiata su un supporto subacqueo. Questa messa in scena spettacolare ha permesso di ricreare visivamente l’immagine iconica dell’auto in piscina, celebrando il legame duraturo tra Phantom e il mondo della musica.

Phantom: un’icona tra le icone musicali

Rolls-Royce sottolinea come la Phantom abbia attraversato ogni epoca della musica moderna, dal jazz al rock, dal rap all’R&B. L’auto è stata scelta da artisti leggendari come Marlene Dietrich, Elvis Presley, Elton John, John Lennon e 50 Cent, diventando una tela per l’espressione personale e un simbolo di status. Ma anche artisti come Duke Ellington, Fred Astaire, Count Basie, Ravi Shankar, Edith Piaf e Sam Cooke o i ‘magnati della musica’ Brian Epstein, Berry Gordy e Ahmet Ertegun.

Un legame indissolubile tra Rolls-Royce e il mondo della musica

Chris Brownridge, ceo di Rolls-Royce Motor Cars, ha dichiarato: “Dall’età d’oro di Hollywood all’ascesa dell’hip-hop, negli ultimi 100 anni, gli artisti musicali hanno utilizzato Phantom per proiettare la propria identità e sfidare le convenzioni”. Brownridge ha aggiunto che le auto sono spesso diventate icone a pieno titolo, con un posto indelebile nella storia della musica moderna. Questo legame duraturo, conclude, ricorda che Rolls-Royce e le persone straordinarie che fanno parte della storia del marchio sono unite da un’unica ambizione: far sentire la propria presenza.

Un’operazione di marketing audace e ben riuscita

La scelta di Rolls-Royce di celebrare il centenario della Phantom con una rievocazione della bravata di Keith Moon è un’operazione di marketing audace e ben riuscita. L’evento ha generato grande attenzione mediatica, rafforzando l’immagine di Phantom come auto iconica e simbolo di lusso e ribellione. Allo stesso tempo, l’iniziativa ha permesso di celebrare il legame tra Rolls-Royce e il mondo della musica, un legame che ha contribuito a rendere il marchio un simbolo di successo e prestigio.

Di davinci

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