Nel decimo anniversario della sua scomparsa, Lucca si prepara a celebrare una delle sue figure intellettuali più originali e amate: Pia Pera. Scrittrice, traduttrice, slavista e appassionata giardiniera, Pera ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale contemporaneo, grazie alla sua capacità di unire la parola scritta alla terra, il pensiero filosofico alla pratica del giardinaggio. Per onorare la sua memoria e la sua eredità, la Fondazione Giuseppe Pera ha promosso un ricco calendario di eventi intitolato “Sui sentieri di Pia”, che si snoderà per tutto il 2026, anno che segna anche il settantesimo anniversario della sua nascita.

Il programma, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione di numerose istituzioni e associazioni locali, si propone di esplorare le diverse sfaccettature del lavoro e del pensiero di Pia Pera, intrecciando incontri letterari, passeggiate botaniche e momenti di riflessione. Un omaggio corale a una donna che ha saputo fare del suo giardino un laboratorio di idee e della sua scrittura un invito a riscoprire il legame profondo tra essere umano e natura.

Un’eredità che fiorisce: tra scrittura e natura

Nata a Lucca il 12 marzo 1956, Pia Pera è stata una figura poliedrica. Figlia del giuslavorista Giuseppe Pera e della filosofa Elvira Genzone, ha coltivato fin da giovane l’amore per la letteratura e le lingue, laureandosi in letteratura russa e diventando una stimata traduttrice di autori come Puškin e Lermontov. La sua carriera letteraria è stata segnata da opere di narrativa e saggistica di grande successo, tra cui “Il diario di Lo”, una rilettura del capolavoro di Nabokov dal punto di vista della giovane protagonista.

Tuttavia, è nel dialogo tra scrittura e giardinaggio che Pia Pera ha trovato la sua voce più autentica. Trasferitasi nel podere di famiglia in Lucchesia, ha trasformato la sua passione per la natura in una vera e propria filosofia di vita, raccontata in libri come “L’orto di un perdigiorno” e “Al giardino ancora non l’ho detto”. Quest’ultimo, in particolare, è un’opera toccante in cui l’autrice ha narrato la sua convivenza con la malattia, la SLA, trasformando l’attesa della fine in una profonda meditazione sulla vita, la morte e la bellezza del creato.

Gli appuntamenti di “Sui sentieri di Pia”

Il calendario di “Sui sentieri di Pia” si apre con un fine settimana denso di appuntamenti, pensato per immergersi subito nell’universo dell’autrice.

  • Sabato 14 marzo, alle ore 17:00, l’Auditorium della Biblioteca Agorà di Lucca ospiterà l’incontro “Pia Pera: scrivere il giardino per (ri)scrivere il mondo”. Un dialogo a due voci per esplorare il rapporto tra scrittura, natura e pensiero ecologico nell’opera dell’autrice. Interverranno Elisa Veronesi, dottoranda in italianistica ed esperta di letteratura contemporanea ed ecocritica, e Alessandra Sani, naturalista e curatrice dell’Orto Botanico di Lucca.
  • Domenica 15 marzo, a partire dalle 9:30, l’invito è a “Camminare con Pia”. Sono previste due passeggiate botaniche guidate da guide ambientali escursionistiche AIGAE sui sentieri del Monte Pisano, con partenza da Santa Maria del Giudice. I partecipanti potranno scegliere tra due itinerari di diversa difficoltà: un percorso verso l’Eremo della Spelonca (5,5 km con 200 metri di dislivello) e uno più impegnativo verso il Moriglion di Penna (7,5 km con 500 metri di dislivello).

Prossimi eventi in calendario

Le celebrazioni proseguiranno nei mesi successivi, toccando luoghi significativi e coinvolgendo personalità di spicco del mondo culturale e scientifico.

  1. 25 e 26 luglio: In occasione del decennale della scomparsa, il Convento di San Cerbone ospiterà incontri e laboratori dal titolo “Il giardino, il seme e la parola”, un’occasione per approfondire i temi cari a Pia Pera attraverso esperienze pratiche e dialoghi.
  2. 9 ottobre: Nell’ambito del prestigioso Festival Pianeta Terra, la Serra dell’Orto Botanico di Lucca farà da cornice all’incontro “L’orto: maestro di vita”. Un dialogo tra il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli e la scrittrice ortolana Nadia Nicoletti, co-fondatrice con Pia Pera del portale Ortidipace.

L’intero programma è curato dalla Fondazione Giuseppe Pera con il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui il Comune di Lucca, Adipa, l’Orto Botanico di Lucca, il Pianeta Terra Festival, Orti di Pace, la Tenuta di Valgiano e la Fondazione Arturo Paoli. Un lavoro sinergico che testimonia quanto profonda e viva sia ancora l’influenza di Pia Pera sulla sua città e sulla comunità culturale italiana.

Di euterpe

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