Un legame profondo, coltivato negli anni e ora radicato nella terra rossa del Salento. La principessa Astrid del Belgio, sorella dell’attuale re Filippo, e suo marito, il principe Lorenz d’Austria-Este, hanno scelto la quiete della campagna di Alezio, un piccolo comune a pochi chilometri da Gallipoli, come luogo per il loro buen retiro estivo. La coppia reale ha infatti acquistato un terreno dove è in corso la costruzione di una dimora rurale, un progetto che unisce il desiderio di privacy a un amore dichiarato per il paesaggio e la cultura pugliese.
Una visita “reale” in Municipio
La notizia ha assunto i contorni dell’ufficialità nella mattinata di giovedì 12 marzo 2026, quando i principi si sono recati personalmente presso il Municipio di Alezio. L’incontro, definito “reale” dalle cronache locali, è servito per espletare alcune pratiche burocratiche e amministrative legate proprio all’investimento immobiliare. Ad accoglierli è stato il sindaco, Andrea Barone, che ha omaggiato la coppia con un vassoio di pasticciotti, dolci simbolo della tradizione leccese, un gesto di benvenuto che ha suggellato la calorosa accoglienza della comunità locale.
La visita ha inevitabilmente suscitato curiosità ed entusiasmo tra i cittadini di Alezio. Come riportato da alcune testate locali, la notizia si è diffusa rapidamente, generando reazioni positive e un sentimento di orgoglio per la scelta dei reali. Il vicesindaco, Rocco De Santis, ha sottolineato come l’iter burocratico fosse iniziato da tempo, come per qualsiasi cittadino, e che la scoperta dell’identità dei richiedenti è stata accolta con “grande favore ed entusiasmo”, evidenziando il valore e l’attenzione che un simile investimento può portare al territorio.
“Il cuore è qui”: la dichiarazione d’amore della Principessa Astrid
A spiegare le ragioni di questa scelta è stata la stessa principessa Astrid, con parole semplici ma cariche di significato. “Il cuore è qui”, avrebbe confidato durante l’incontro in Comune, rivelando come il suo amore per il Salento sia nato tempo addietro, durante le vacanze estive. Una dichiarazione che non lascia spazio a dubbi sul carattere non occasionale, ma profondamente sentito, di questo investimento. La dimora, descritta come una residenza rurale in tipico stile salentino, sarà circondata da circa sei ettari di terreno, che si prevede verranno destinati a coltivazioni, in linea con la vocazione agricola del paesaggio circostante.
Questa scelta si inserisce in una tendenza più ampia che vede il Salento affermarsi come meta privilegiata per un turismo consapevole e di qualità. L’interesse per le masserie, le antiche dimore rurali e un approccio più lento e autentico al viaggio sta crescendo, attirando visitatori da tutto il mondo, inclusi personaggi di alto profilo che cercano un contatto genuino con la natura e le tradizioni locali.
Chi sono la Principessa Astrid e il Principe Lorenz
La principessa Astrid, nata nel 1962, è la secondogenita dell’ex re Alberto II e della regina Paola Ruffo di Calabria, e sorella minore dell’attuale sovrano, Re Filippo. Per anni ha ricoperto un ruolo di primo piano nella rappresentanza economica del Belgio all’estero. Nel 1984 ha sposato Lorenz d’Austria-Este, nato a Boulogne-sur-Seine nel 1955. Lorenz è capo della Casa d’Austria-Este e dal 1995 ha acquisito il titolo di Principe del Belgio. La coppia ha cinque figli: Amedeo, Maria Laura, Joachim, Luisa Maria e Laetitia Maria.
La famiglia reale belga, appartenente alla casata Sassonia-Coburgo-Gotha, è nota per uno stile relativamente discreto rispetto ad altre monarchie europee. Il loro legame con l’Italia è rafforzato dalle origini italiane della Regina Paola. La scelta di investire nel Salento non è quindi solo una decisione logistica, ma si intreccia con una storia familiare e personale che guarda con affetto al Bel Paese.
L’impatto sul territorio: tra prestigio e sviluppo sostenibile
La presenza di esponenti di una famiglia reale europea ad Alezio rappresenta indubbiamente un veicolo promozionale di grande impatto per l’intero Salento. La notizia ha già avuto un’eco nazionale e potenzialmente internazionale, accendendo i riflettori su un’area già molto amata ma che continua a svelare nuove potenzialità. L’investimento dei principi belgi potrebbe fungere da catalizzatore per un ulteriore sviluppo del turismo rurale e di lusso, attirando un target di visitatori interessati alla privacy, alla bellezza del paesaggio e all’autenticità dell’esperienza.
L’auspicio della comunità locale è che questo nuovo capitolo possa tradursi in un beneficio diffuso, nel rispetto dell’equilibrio ambientale e culturale che rende unico questo angolo di Puglia. La scelta di una dimora rurale, immersa nella campagna e con un progetto agricolo annesso, sembra andare nella direzione di uno sviluppo sostenibile, in armonia con l’identità del territorio salentino.
