Asunción – Le relazioni tra Italia e Paraguay si apprestano a vivere una nuova stagione di slancio e cooperazione, con l’ambizioso traguardo di trasformare l’Italia da 19° a uno dei primi cinque partner commerciali del paese sudamericano. A tracciare questa promettente traiettoria è l’ambasciatore italiano in Paraguay, Marcello Fondi, che in una recente intervista ha sottolineato le enormi potenzialità derivanti dall’accordo commerciale tra il Mercosur e l’Unione Europea e dai significativi progressi del Paraguay nel consolidamento del proprio “marchio Paese” a livello internazionale.
L’Accordo Mercosur-UE: un’opportunità storica
Al centro della visione strategica dell’ambasciatore Fondi vi è il trattato di libero scambio tra l’Unione Europea e il blocco del Mercosur (composto da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), un accordo che, una volta pienamente operativo, creerà una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, connettendo oltre 700 milioni di persone. “Il Paraguay può affrontare questo accordo con fiducia”, ha dichiarato Fondi, evidenziando come il nuovo quadro di cooperazione preveda una “drastica riduzione dei dazi”.
Un aspetto cruciale, messo in luce dall’ambasciatore, è la possibilità di un’applicazione transitoria dell’accordo. “L’accordo, una volta ratificato qui in Paraguay, ha la possibilità di essere applicato in via transitoria, senza attendere la ratifica definitiva da parte dei 27 Paesi europei”, ha spiegato. Questo meccanismo accelererebbe notevolmente i benefici per le economie coinvolte, stimolando gli scambi e gli investimenti. Secondo le stime della Commissione Europea, le imprese dell’UE potrebbero risparmiare circa 4 miliardi di euro all’anno in dazi, con un potenziale incremento delle esportazioni europee verso il Mercosur del 39%. L’Italia, in particolare, è vista come uno dei maggiori beneficiari, con un aumento dell’export stimato in 3,5 miliardi di dollari entro il 2036, trainato da settori di punta come macchinari, automotive e chimico-farmaceutico.
Il “Marchio Paraguay” e l’importanza della tracciabilità
Parallelamente alle opportunità offerte dal fronte commerciale, l’ambasciatore ha lodato gli sforzi del Paraguay nel rafforzare la propria immagine e la riconoscibilità dei suoi prodotti sui mercati globali. Un elemento chiave di questa strategia è il potenziamento dei sistemi di tracciabilità. “La tracciabilità non significa solo scoprire la provenienza di un prodotto, ma identificare un marchio, un marchio Paese. È così che funziona il commercio internazionale oggi”, ha affermato Fondi. Questo approccio è fondamentale per consolidare la fiducia dei consumatori e degli importatori, specialmente in un mercato esigente come quello europeo, sempre più attento alla sostenibilità e alla qualità delle filiere produttive.
Una visita strategica per rafforzare i legami
A testimonianza del crescente interesse italiano per il partner sudamericano, l’ambasciatore ha annunciato l’imminente visita ad Asunción del Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi. La missione, attesa per la prossima settimana, si inserisce nel solco della visita ufficiale del Presidente paraguaiano Santiago Peña in Italia nell’ottobre del 2025 e mira a intensificare il dialogo a tutti i livelli. Il programma della visita prevede incontri con le massime autorità paraguaiane, con le associazioni di categoria e con esponenti del settore privato e finanziario, con l’obiettivo di esplorare nuove sinergie e generare concrete opportunità di cooperazione industriale e tecnologica.
La visita di Tripodi è stata anticipata da un incontro a Roma con il viceministro degli Esteri paraguaiano, Miguel Aranda, durante il quale è stata annunciata l’intenzione di organizzare un forum di business in Paraguay, approfittando della presidenza pro tempore del paese nel Mercosur. Questo evento rappresenterà una vetrina importante per le imprese italiane interessate a investire in un’economia che, secondo le stime, crescerà del 4,4% nel 2025, uno dei tassi più alti della regione.
Le potenzialità inespresse del commercio bilaterale
Nonostante i solidi legami culturali e istituzionali, i dati attuali mostrano ampi margini di miglioramento nelle relazioni commerciali. Attualmente, l’Italia è solo il 19° partner commerciale del Paraguay a livello mondiale. “Ci sono i numeri, le capacità, e la potenzialità di arrivare almeno al 4° o 5° posto”, ha affermato con convinzione l’ambasciatore Fondi. L’interscambio commerciale, sebbene in crescita, non riflette ancora il pieno potenziale. I dati più recenti mostrano che le esportazioni italiane verso il Paraguay sono dominate da macchinari e apparecchiature, mentre l’Italia importa principalmente prodotti alimentari e articoli in pelle. L’accordo con il Mercosur potrebbe riequilibrare e potenziare questi flussi, aprendo nuove opportunità per il “Made in Italy” in un mercato dinamico e in crescita.
Il Paraguay, dal canto suo, offre un ambiente favorevole agli investimenti grazie a un sistema fiscale competitivo, stabilità economica e una posizione strategica nel cuore del Sud America. L’impegno congiunto di diplomazia e imprese potrebbe dunque sbloccare un potenziale significativo, scrivendo un nuovo, proficuo capitolo nelle relazioni tra Roma e Asunción.
