STRESA (Verbano-Cusio-Ossola) – Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella giornata di ieri, giovedì 5 marzo 2026, in un cantiere edile a Stresa, rinomata località turistica sulle sponde del Lago Maggiore. Un operaio di 58 anni è rimasto seriamente ferito mentre era impegnato in alcune lavorazioni, venendo colpito a una gamba da un martello pneumatico. L’uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato in elicottero, in codice rosso, all’ospedale Maggiore della Carità di Novara, dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’incidente è avvenuto nel corso di normali attività operative all’interno del cantiere. Per cause ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, il martello pneumatico che l’operaio stava utilizzando gli sarebbe penetrato in un arto inferiore, provocandogli una lesione profonda e molto grave. A lanciare l’allarme sono stati i colleghi di lavoro presenti sul posto, che hanno permesso l’immediato intervento della macchina dei soccorsi.
Sul luogo dell’infortunio sono giunti in breve tempo i sanitari del 118, che hanno prestato le prime, decisive cure all’uomo. Nonostante la serietà della ferita, il 58enne è rimasto sempre cosciente durante tutte le operazioni di soccorso. Dopo essere stato stabilizzato sul posto, vista la gravità del quadro clinico, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero ha trasportato d’urgenza l’operaio all’ospedale Maggiore di Novara, dove è stato affidato alle cure dei medici del pronto soccorso. I sanitari, dopo i primi accertamenti, hanno disposto il ricovero in prognosi riservata, a testimonianza della criticità delle sue condizioni.
Le indagini in corso e il tema della sicurezza sul lavoro
Sull’esatta dinamica dell’accaduto sono ora in corso le indagini per fare piena luce sulle circostanze che hanno portato al grave infortunio. Gli accertamenti, che vedono coinvolto anche il personale dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro), avranno il compito di ricostruire nel dettaglio l’incidente e, soprattutto, di verificare il pieno rispetto di tutte le normative vigenti in materia di sicurezza nei cantieri edili.
Questo episodio riaccende drammaticamente i riflettori sul tema della sicurezza sul lavoro, una questione di primaria importanza che continua a far registrare, purtroppo, numerosi incidenti, anche mortali. Proprio nella stessa giornata, un altro grave infortunio si è verificato in un cantiere a Roppolo, nel Biellese, dove un operaio di 45 anni ha subito un trauma cranico. Questi eventi sottolineano l’urgenza di rafforzare costantemente le misure di prevenzione e controllo per tutelare la vita e la salute dei lavoratori.
Il contesto e le reazioni
L’incidente di Stresa ha scosso la comunità locale e il settore edile del Verbano-Cusio-Ossola, un territorio dove il lavoro nei cantieri rappresenta una componente significativa dell’economia. Si attendono ora aggiornamenti sulle condizioni di salute del 58enne, nella speranza che la prognosi possa essere sciolta positivamente nelle prossime ore. La vicenda, al di là degli aspetti di cronaca, impone una riflessione approfondita sull’importanza della formazione continua dei lavoratori e sull’adozione di tutte le tecnologie e le procedure necessarie a minimizzare i rischi professionali.
