Anzio (Roma) – Il tatami del Pala Rinaldi si è acceso di passione e talento per la prima giornata dei Campionati Italiani Junior di Taekwondo 2026, un evento di punta del calendario nazionale che ha richiamato sulle coste laziali quasi 400 giovani atleti da ogni angolo d’Italia. In una competizione che funge da trampolino di lancio verso i prossimi Campionati Mondiali di aprile a Tashkent, in Uzbekistan, due nomi su tutti hanno brillato, confermando le attese e ribadendo la propria supremazia: Abderrahman Touiar e Virginia Lampis. Entrambi, a distanza di un anno, si sono cuciti nuovamente sul petto lo scudetto tricolore, dimostrando una crescita tecnica e una maturità agonistica impressionanti.

Le conferme dei campioni: Lampis e Touiar dominano la scena

Nella categoria -44 kg femminile, Virginia Lampis, atleta della Scuola Taekwondo Genova, ha offerto una prestazione magistrale. La sua vittoria non è solo la conferma di un titolo, ma il sigillo su un percorso di crescita che l’ha vista protagonista indiscussa a livello europeo nel 2025, con una striscia di vittorie che include gli Austrian Open, Slovenia Open, Swiss Open, Albania Open e Montenegro Open. Un palmarès che la proietta di diritto tra le atlete più promettenti del panorama continentale. “Rivincere il titolo italiano è qualcosa di speciale”, ha dichiarato a caldo la giovane campionessa. “Ogni gara è una sfida diversa, ma il sogno resta lo stesso: è il risultato di un percorso costruito con sacrificio insieme alla mia società e alla mia famiglia”. Le sue parole trasmettono tutta la dedizione e la passione che animano il suo percorso sportivo, un cammino condiviso con chi la sostiene quotidianamente.

Non meno entusiasmante è stata la cavalcata di Abderrahman Touiar nella categoria -55 kg maschile. Il giovane talento ha dimostrato ancora una volta di avere la stoffa del campione, bissando il successo dello scorso anno. Il suo curriculum internazionale parla da solo: oro agli Europei Under 21 (-54 kg) a soli 16 anni e un argento agli Europei Junior (-55 kg). Risultati che testimoniano una precocità e una solidità mentale fuori dal comune. “Confermarmi campione non era scontato”, ha ammesso un emozionato Touiar. “Questo titolo significa molto, soprattutto perché arriva prima di un appuntamento importante”. L’appuntamento a cui fa riferimento è, con ogni probabilità, la rassegna iridata in Uzbekistan, dove Touiar punta a essere uno dei protagonisti.

Anzio capitale del Taekwondo giovanile: un evento dal valore strategico

La scelta di Anzio come sede per questo importante appuntamento nazionale non è casuale. La città ha accolto con entusiasmo la manifestazione, presentata ufficialmente nell’aula consiliare di Villa Sarsina alla presenza delle massime cariche istituzionali e federali, tra cui il sindaco Aurelio Lo Fazio, l’assessore allo Sport Valentina Corrado e il presidente della Federazione Italiana Taekwondo (FITA), Angelo Cito. L’evento, che si svolge sabato 7 e domenica 8 marzo, rappresenta un banco di prova cruciale per la direzione tecnica nazionale in vista della composizione della squadra azzurra per i Mondiali. Ogni incontro, ogni punto, ogni performance viene analizzata con attenzione per selezionare gli atleti che avranno l’onore di rappresentare l’Italia sulla scena internazionale. Il Pala Rinaldi, un impianto moderno e funzionale, si è confermato la cornice ideale per un evento di tale portata, capace di ospitare atleti, tecnici e pubblico in un’atmosfera di grande sportività.

Oltre la vittoria: storie di sacrificio e sogni

Dietro ogni medaglia, dietro ogni titolo, si celano storie di impegno quotidiano, di allenamenti estenuanti e del supporto indispensabile di famiglie e società sportive. Le parole di Virginia Lampis e Abderrahman Touiar ne sono la testimonianza più autentica. Il loro successo non è frutto del caso, ma di una programmazione attenta e di una determinazione incrollabile. Sono l’espressione di un movimento, quello del taekwondo giovanile italiano, che continua a produrre talenti di livello internazionale, capaci di competere ai massimi livelli.

La prima giornata dei Campionati Italiani Junior si chiude quindi con un bilancio estremamente positivo, regalando emozioni, conferme e nuove speranze. Mentre i riflettori si spengono sul primo atto di questa rassegna tricolore, l’attesa cresce per le gare conclusive di domani, che assegneranno gli ultimi titoli e completeranno il quadro dei giovani campioni d’Italia del 2026. Il futuro del taekwondo azzurro passa da Anzio, e le premesse sono più che incoraggianti.

Di nike

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